nail art stamping

Nail Art Stamping

Volete decorare le vostre unghie ma non siete molto abili a fare i disegni? Vi piacerebbe ricreare nail art particolari ma non avete la mano ferma? Niente paura! E’ arrivata la nail art stamping.

Questa nuova forma di decorazione semplifica la vita rendendo le unghie invidiabili.

In poco tempo ha fatto il giro del mondo grazie alla sua estrema velocità nel riprodurre disegni perfetti senza sforzi e senza pennelli.

Come funziona la nail art stamping

Nail Art StampingPer fare una decorazione con lo stamping occorrono 3 semplici oggetti: Stampino, timbro e smalto.

Si applicherà un leggero strato di smalto sul disegno scelto stampato sul dischetto apposito, si toglie lo smalto in eccesso con la spatolina e infine si prende il disegno con una sorta di timbrino. Una volta preso il disegno di andrà ad applicare sulle unghie già smaltate.

Si può applicare sia sullo smalto normale, sia sul permanente, sia sul gel.

Risultato? Unghie perfette e bellissime in ogni occasione.

Esiste in commercio un enorme gamma di disegni per rendere le tue unghie impeccabili.

Questa tecnica è ideale per decorare unghie da sposa, per occasioni importanti ma anche per il quotidiano od occasioni formali, ottimo anche per rendere originali le vostre unghie in ogni occasione.

Corso nail art stamping

Grazie al corso gli stamping non avranno più segreti. Sono disponibili sia corsi di gruppo che individuali da fissare nella data che più preferisci.

Il corso è adatto a te se:

– vuoi imparare a trasferire perfettamente il disegno utilizzando smalti, pigmenti, polveri acriliche e gel colorati;

Nail Art Stamping

– vuoi realizzare decori d’effetto semplici e veloci;

– vuoi realizzare decori complessi a più livelli;

non hai abilità nel disegno a mano libera;

– hai poco tempo con un appuntamento dietro l’altro;

– le tue clienti vogliono decorazioni ma hanno sempre fretta;

– vuoi imparare a realizzare sfondi particolari come babyboomer e shade;

– vuoi imparare i tratti sottili;

– vuoi realizzare tecniche fondamentali come l’applicazione di foil, pigmenti e polveri mirror.

Perché il gel brucia?

Spesso le onicotecniche si sentono dire la solita frase: perché il gel brucia?

Il bruciore non dipende solo dal prodotto ma anche da altri fattore che oggi esamineremo insieme.

Partiamo dicendo che il bruciore non è altro che la reazione chimica delle particelle che compongono il gel che si solidificano e si uniscono tra loro, perciò se sentite questo calore eccessivo potete stare tranquille, non c’è niente che sta andando storto. Ma vediamo insieme perché alcune lo avvertono di più e altre meno. Perché il gel brucia?

Bruciore gel

Unghie particolarmente deboli. Chi fa lavori manuali e magari utilizza prodotti chimici aggressivi, come le addette alle pulizie, le infermiere e le parrucchiere, ha le unghie più deboli. Questo fa si che il bruciore sia percepito maggiormente. In sintesi, più l’unghia naturale è sottile, più il gel brucia.

Limatura troppo aggressiva. Quanto l’estetista prepara l’unghia deve togliere con la lima, o nei casi più esperti con la fresa, lo strato superficiale di grasso per rendere l’unghia più porosa possibile al punto di far aderire bene il gel. Se l’unghia viene limata troppo diventa troppo sottile e quindi più sensibile al calore che il gel genera.

Soglia del dolore. Il bruciore non è sentito da tutte allo stesso modo, alcune non riescono proprio a sopportarlo, altre non lo percepiscono proprio. Questo dipende dalla soglia del dolore che noi tutti abbiamo.

Cambiamenti del tempo. Il gel è un agente chimico pertanto è sensibile ai cambiamenti del tempo. La sensazione di bruciore è percepita maggiormente durante i cambi di stagione e in estate piena quando il caldo è abbondante.

Troppo gel. Considerando che il bruciore dipende dalle particelle del gel che si solidificano, maggiore è la quantità di gel maggiore sarà il bruciore. Il consiglio è quello di mettere sempre uno

Perché il gel brucia?

strato sottile di gel e al massimo ripetere l’operazione.

Ciclo mestruale imminente. A ridosso del ciclo mestruale una donna è più sensibile al calore quindi il bruciore è sentito maggiormente.

Onicofagia. Se state facendo la ricostruzione delle unghie dopo aver sofferto per un lungo periodo di onicofagia sicuramente avvertirete la sensazione di bruciore maggiormente rispetto a chi non ne soffre. Le unghie sono molto fragili e sottili per cui sensibili alla reazione chimica.

Soluzione al bruciore del gel

Trattandosi di una conseguenza alla reazione chimica non possiamo dirvi che esiste una soluzione per non sentire più il bruciore ma possiamo fornirvi qualche consiglio per ridurre al minimo il fastidio:

depotenziare la lampada da 48w a 24w;

– far andare la mano della cliente dentro e fuori ogni 5-10 sec;

– far spingere i polpastrelli sul piano d’appoggio finché il dolore non è passato, poi far rientrare la mano subito il lampada.

Nail trend: tendenze negli ultimi 10 anni

Per noi donne le unghie hanno raggiunto un posto molto importante nella nostra vita. Oggi giorno è molto difficile vedere una donna con le unghie non curate e 8 donne su 10 hanno le unghie con copertura gel o acrilico.

Abbiamo per voi fatto una lista di nail trend degli ultimi 10 anni soffermandoci sugli intramontabili, sulle decorazioni che andavano dieci anni fa e che oggi si portano ugualmente con la stessa passione.

Tendenze nail art intramontabili

– Al primo posto troviamo la French Manicure, delicato e raffinato se si utilizzano i classici colori rosa per la base e bianco per la lunghezza, un effetto più deciso e intraprendente se di decide di optare per un french colorato o reverse french, ossia con i colori invertiti.Nail trend: tendenze negli ultimi 10 anni

Splatter Manicure, quando le tue unghie diventano una tela di arte moderna. Basterà applicare qualche goccia di smalto alla base di una cannuccia e soffiare il colore selle unghie. Il nostro consiglio è quello di applicare una grande quantità di crema idratante intorno all’unghia per facilitare l’eliminazione dello smalto in eccesso.

Polka Manicure, la nail art perfetta per ogni occasione, con base tinta unita ricoperta di pois di varie grandezze e colori.

Newpaper Nail, se sei un’appassionata di lettura non puoi non provare questa tecnica, l’applicazione di pezzetti di giornale sulle unghie. I piccoli pezzetti verranno messi in alcool denaturato e poi applicati sulle unghie con base bianca o avorio; vengono lasciati asciugare qualche secondo e finiti con una passata di top coat.

Mat Manicure. La moda dell’opaco è intramontabile in ogni settore dell’estetica. Oggi è tendenza anche alternare alle unghie con finish lucida qualche unghia mat.

Watermarble Manicure, ovvero il marmorizzato. Oggi ci sono diverse tecniche più o meno diverse tra loro che realizzano questo effetto e ancora viene richiesto tantissimo dalle clienti.

Degradè Manicure. La moda di colorare le unghie con tonalità diverse tra loro non smette di splendere. Troveremo in giro sia la variazione di una stessa tonalità di colore o colori completamente contrastanti tra loro.

3D Nail Art. Fiori, frutta, diamanti e nail piercing, chi più ne hai più ne metta. La moda del 3D è sempre più in espansione e difficilmente finirà.

Nail trend: tendenze negli ultimi 10 anni

 

Sugar Manicure. Come non nominare le unghie effetto zucchero! Glitter e brillantini sono diventati un must nella nail art. Monocromatici o inversi, i brillantini in rilievo ci sono e ci saranno sempre.

Se fino ad un paio di anni fa la forma square era la regina nel mondo della nail art oggi hanno preso il posto la forma a ballerina e a mandorla. Come colore invece il vincitore è e sarà sempre il rosso!

Unghie Estate 2019

In previsione dell’estate 2019 vediamo insieme quali saranno le prossime tendenze!

Unghie estate 2019: sapore di mare!

Unghie Estate 2019Se avete poche idee su come decorare le unghie durante la prossima estate ecco di seguito alcuni consigli per essere sempre al top.

Partiamo dalla forma delle unghie, la forma a mandorla sarà la più chic a prescindere dal colore dello smalto utilizzato. Vedremo in giro tantissime mani con french, reverse french e half moon, classic mode e colorate.

Non ci saranno vie di mezzo, andranno di moda sia le unghie corte con gli angoli arrotondati, dette squoval, che le lunghissime stiletto, ma attenzione, quest’ultime solo se con smalto metallizzato monocromatico o smalto brillantinato.

Tra le decorazioni più gettonate ci sono sicuramente le nail art fruttate e dal profumo di mare!

Troveremo al primo posto riproduzioni di spicchi di anguria fresca, kiwi, arance, limoni e melograni impreziositi all’apice con strass e brillantini effetto ghiaccio. La frutta mette in risalto la forma a mandorla, le quadrate, le ovali, le corte e le lunghe, insomma, non potete lasciarvele scappare!

Al secondo posto troviamo invece i simboli marini, adatti perfettamente a qualsiasi tipo di look se le nuance sono quelle del blu, del bianco e dell’oro. Rendi le tue unghie glamour con alghe marine glitterate o soggetti marini sofisticati con perline e smalti metallizzati.

Colori estate 2019

Nell’estate 2019 troveremo ancora i colori must dell’inverno come il blu, il verde scuro, il nero e il metallizzato.

Unghie Estate 2019

Ma prenderanno sempre più piedi i colori pastello come il giallo, l’azzurro , tutte le tonalità del rosa, il pesca e il lilla.

 

Tendenza di questa estate ormai alle porte è quella di abbinare il rossetto allo smalto utilizzando tutte le sfumature del rosa fino al prugna.

Unghie gioiello 2019

Dedichiamo tanto tempo e ahimè tanti soldi per le nostre unghie, allora perché non farle diventare dei veri gioielli? Applicate brillantini, zirconi, voluminose gemme colorate e piercing con strass pendenti: non passeranno di certo inosservate!

Infine sarà l’estate delle forme geometriche, dell’animalier fluo, dei simboli e delle lettere e del french su base rosa acceso! Allora siete pronte a giocate con i colori?

Unghie ovali

Unghie ovaliTutte noi desideriamo avere una manicure perfetta ma questo spesso non basta. E’ importante saper scegliere quale forma dare alle nostre unghie per avere mani sempre al top.

Ognuno di noi ha una forma base delle unghie e questo dipende del tipo di mano, in particolare delle dita, e se la mano è più ossuta o più pienotta.

Unghie ovali

La forma ovale delle unghie è la forma più diffusa e la più semplice da realizzare.

Si adatta a tutte le tipologie di mano, perfette per le mani più in carne e si possono realizzare su tutte le lunghezze.

Le unghie ovali hanno la parte superiore piuttosto tondeggiante, la famosa forma d’uovo, con i lati dritti fino all’inizio della curva e la punta solitamente riflette la curva che si trova vicino alle cuticole.

La forma ovale è pratica, comoda ed elegante sempre, insomma, è perfetta in ogni occasione!

Unghie ovali

 

Questa tipo di forma rende l’unghia resistente e per niente fragile, riduce al minimo la rottura delle unghie e le sbeccature laterali. Perfette per la donna lavoratrice che vorrebbe unghie sempre curate ma rischia ogni giorno di rovinarle per le attività quotidiane. Anche la donna che si occupa della casa rischi di rovinare le unghie e indebolirle giorno dopo giorno con i detersivi che utilizza, questa forma è più resistente e difficilmente si rovina.

Le unghie ovali sono super femminili, slanciano la mano e donano un aspetto affusolato alle dita.

Unghie ovali

Stanno diventando un must tanto che sono diventate la forma più comune utilizzata nelle sfilate di moda degli più famosi stilisti.

Qualsiasi colore di smalto si addice perfettamente a questa forma, dai nude ai colori più vivaci, ma il colore che rende le unghie ovali super glam è senz’altro il rosso!

Tra le nail art sicuramente le più adatte alla forma ovale sono le forme geometriche e le decorazioni floreali. La moda del momento è quella di scrivere dei brevi messaggi sulle unghie!

Quanto crescono le unghie?

Le nostre unghie possono essere molto importanti sia dal punto di vista puramente funzionale, che sotto l’aspetto estetico. Molte persone sono costrette ad avere a che fare con problemi piuttosto complicati da risolvere in questo senso, con il rischio di fare brutte figure a causa di unghie deboli. A tal proposito, la crescita delle unghie è un elemento che deve essere monitorato con la massima precisione possibile. Scopriamo insieme quanto crescono le unghie e come tale parametro può essere sempre tenuto sotto controllo, riducendo al minimo qualsiasi genere di rischio.

Vantaggi della Lima in Vetro per Unghie

Quanto tempo impiegano le unghie a crescere

Dal momento in cui le unghie vengono tagliate con una forbicina o con un semplice tagliaunghie, le estremità delle dita delle mani e dei piedi intraprendono un determinato processo. Quest’ultimo risulta differente di persona in persona ed è molto difficile da spiegare su basi scientifiche. Numerosi fattori possono determinarne e modificarne l’incidenza. In linea di massima, la velocità con la quale le unghie crescono può andare di pari passi con l’avanzare dell’età. Quando si è bambini, le unghie tornano al loro stato originario con una rapidità considerata davvero sorprendente. Tale parametro inizia ad affievolirsi quando si diventa adolescenti e cala in misura molto notevole quando si è in età adulta. Tuttavia, l’aspetto anagrafico non è l’unico che deve essere preso in considerazione quando si parla della crescita delle unghie. Anche la matrice è un elemento da non tenere mai in secondo piano. Ci sono diversi fattori che sono collegati in maniera diretta con tale aspetto e lo peggiorano in maniera sostanziale, quali ad esempio la formazione di infezioni di ogni genere, una nutrizione poco adeguata o l’apparizione di traumi difficili da rimuovere. Ad ogni modo, la crescita delle unghie in un arco di tempo quantificabile all’incirca in una settimana varia a seconda del fatto che siano unghie delle mani o dei piedi. Le unghie delle mani hanno una crescita media pari a circa 2 e 4,5 millimetri su base mensile, con 0,1 millimetro al giorno. Al tempo stesso, le unghie dei piedi impiegano molto più tempo per emergere dalla loro profondità e hanno circa un terzo della velocità di quelle relative alle mani. Ovviamente, stiamo parlando di dati orientativi, dato che una scienza esatta in questo verso non esiste.

Perché le unghie crescono male e cosa fare per evitarlo

unghie rosse gel particolari

 

Numerosi sono i motivi che possono causare una crescita non adeguata delle unghie. Prima di tutto, la tendenza a mangiarsele con una certa frequenza può provocare un loro progressivo deterioramento. Un discorso del genere è valido anche per chi utilizza prodotti di pulizia senza guanti, o per chi ha uno scarsa igiene personale. Massima attenzione va prestata anche ai funghi velenosi all’assunzione cospicua di minerali e ad una dieta non corretta, caratterizzata da un’assunzione insufficiente di vitamine e proteine. Nonostante tali inconvenienti, consentire alle unghie di crescere in maniera corretta non è così complicato. È sufficiente prendere pochi e semplici accorgimenti per ottenere risultati soddisfacenti. Bisogna assumere in misura elevata latticini, vitamine D e carni magre. Uno smalto nutritivo sulle unghie può garantire un valido aiuto in questo verso, oltre alla chance di bere tanta acqua e liquidi in generale. In questo modo, far crescere l e unghie senza particolari problemi può diventare molto più semplice.

allungamento letto ungueale

Ricostruzione unghie french e baby boomer

French e Baby boomer: bellezza ed eleganza

Le unghie curate con un’ottima manicure corredata di tecniche di tendenza, è un boom in continua ascesa grazie a vari metodi di cui alcuni preferiti da migliaia di donne, come il french manicure e il baby boomer. Il french manicure rientra tra le prime tecniche di manicure che negli ultimi tempi ha riavuto una piccola rivincita su altri più vivaci e sfiziosi mentre, il baby boomer è l’ultima tendenza del manicure, molto sobrio e naturale come il precedente, ma tecnicamente diverso.

Il grande ritorno del french manicure

Ricostruzione unghie french e baby boomerLa french manicure da sempre riscuote grande successo tra quelle donne che amano avere le unghie del colore naturale. Sono tante le varianti di colore di questa tecnica ma le più gettonate sono da sempre il bianco e il rosa naturale. Si può arricchire con strass e glitter ed anche qualche piccola decorazione che rendono le mani più raffinate. Il french manicure data la sua naturalezza non evidenzia in maniera eccessiva la ricrescita dell’unghia e per una manicure perfetta è opportuno rimuoverlo o rifarlo dopo tre settimane dall’applicazione. Questa tecnica richiede una certa precisione e soprattutto esperienza, ed è per questo che deve essere effettuato da esperte del settore che hanno fatto apprendimento tramite corsi certificati al fine di dare risultati altamente professionali. Assoluta importanza va data anche al materiale e ai prodotti usati che devono essere assolutamente di alta qualità.

Come si crea il french manicure

La tecnica del french manicure è molto simile alle altre che riguardano la ricostruzione delle unghie. A meno che non si abbiano delle unghie lunghe e perfette, per il french manicure,la soluzione sarebbe quella di ricostruirle con le tip, le cartine o unghia finte. Un lavoro semplice e veloce ma che alla fine dà risultati eccellenti. La caratteristica del french manicure è che vengono creati con delle apposite lunette dei sorrisi sulle unghie ma la tecnica è simile alle altre anche perché i prodotti e il materiale utilizzato sono gli stessi.

Baby boomer, l’ultima tendenza di nail art

L’ultima tendenza in fatto di nail art è il baby boomer, una tecnica indicata per le spose vista la sua delicatezza e sobrietà ma scelta anche da molte donne che amano essere più femminili e non avere unghie vistose e appariscenti. Si tratta di applicare due colori di smalto e sfumarli. La sfumatura che viene scelta non è affatto decisa ma prende una linea del tutto naturale e soft. Il risultato ottenuto è un insieme di sobrietà e assenza di eccessi. Per il baby boomer si possono scegliere della tonalità più marcate ma nel momento in cui vengono sfumate, si avrà un colore molto soft. I colori da abbinare sono sempre gli stessi ossia il bianco gesso e il bianco latte e il panna e il crema che si abbinano perfettamente al rosa baby e antico e al nude.

Ricostruzione unghie french e baby boomer

Come si crea il baby boomer

L’esperta di onicotecnica per realizzare il baby boomer, utilizzerà due smalti chiari tra quelli elencati e con una spugnetta del make up comincia a sfumare partendo dalla parte centrale dell’unghia. Alla fine il risultato sarà un’unghia brillante ed elegante che può essere arricchita con strass o glitter o piccole decorazioni per renderla personalizzata. Una tecnica che piace molto e che come il french ha la fortuna di non far notare subito la ricrescita, è per questo che può essere rimosso dopo tre settimane. Il baby boomer si aggiunge a quelle tecniche di nail art che anche se danno dei risultati sobri e naturali non passano inosservati per la loro bellezza ed eleganza ed è per questo che sono sempre più le donne in carriera che lo scelgono.

Tutorial nail art smalto semipermanente

Cos’è lo smalto semipermanente?

Tutorial nail art smalto semipermanenteLo smalto semipermanente rappresenta un compromesso fra la ricostruzione unghie con gel e lo smalto tradizionale. Questa tecnica permette infatti di avere unghie perfette e curate per almeno due o tre settimane e, a differenza del gel, non prevede l’uso di cartine o tip, ed è quindi molto meno vincolante nella rimozione.
Mentre nel caso del gel bisogna essere molto esperte per toglierlo definitivamente, altrimenti si rischia di danneggiare l’unghia, per lo smalto semipermanente, essendo lo strato molto più sottile, i tempi di rimozione sono molto più brevi e basterà aiutarsi con una semplice lima per unghie.
Lo smalto semipermanente si trova nello stesso formato dello smalto classico ed è perfettamente reperibile in profumeria, in tantissime tinte e tonalità. Per questo motivo, basterà essere in possesso di una lampada UV per il fissaggio e di un po’ di praticità, dopodiché l’applicazione può essere realizzata comodamente a casa.
Questo particolare smalto è molto più duro e spesso dello smalto normale, e non ha bisogno di eccessiva manutenzione come nel caso del gel, per il quale bisogna spesso ricorrere a ritocchi e limature per eliminare l’eccessivo strato di prodotto.
Lo smalto semipermanente ha riscosso molto successo negli ultimi anni perché la sua veloce applicazione si avvicina molto a quella dello smalto tradizionale, ma a differenza di questo non si sbecca ed è molto più solido e resistente, pur conservando un look del tutto naturale.

Come si applica lo smalto semipermanente?

Prima di procedere all’applicazione dello smalto semipermanente bisogna dedicarsi alla manicure, pulire quindi bene le unghie, eliminare le cuticole e passare degli specifici prodotti sgrassanti sulla lamina ungueale in modo da eliminare anche il più piccolo residuo.
Dopodiché, si stende la base e si passa la mano nell’apposito forno per fare in modo che questa si asciughi. Ad ogni passata, è fondamentale infatti far seccare lo smalto nel forno a raggi UV, in quanto quello semipermanente ha una formulazione particolare che non si asciuga all’aria.
Dopo la base, proprio come per gli smalti tradizionali, possiamo decidere se stendere una mano di smalto oppure due, a seconda dell’intensità che si vuole dare al colore. Asciugato lo smalto semipermanente, si applica un top protettivo, da far indurire anch’esso nel forno, il quale dona lucentezza al colore e lo mantiene più forte e protetto.
Al termine del procedimento, si consiglia sempre di utilizzare un olio o una crema per idratare le mani, in quanto le lampade UV del forno potrebbero seccare leggermente la pelle.

Smalto semipermanente e nail art

Tutorial nail art smalto semipermanenteCome con il gel, anche con lo smalto semipermanente si possono realizzare bellissimi lavori di nail art, dai più semplici a quelli più eleganti, fino ai look più estrosi ed appariscenti.
Anche qui bisogna prima effettuare i passaggi per una stesura ottimale, e quindi si dovranno pulire bene mani e unghie con appositi prodotti sgrassanti, dopodiché si opacizza l’unghia con una lima e si stende la base.
Una volta asciutta la base, si passa una mano di smalto semipermanente di un colore a scelta e si lascia polimerizzare in lampada UV per circa tre minuti. A questo punto ci si può sbizzarrire disegnando fiori, pois, sfumature, applicare glitter, swarovski o anche solo realizzare un french, a seconda del proprio gusto personale. Per realizzare un ottimo lavoro sarà indispensabile procurarsi un kit nail art professionale contenente bastoncini e pennellini appositi, in modo da avere tutto l’occorrente per un risultato ideale. Basterà aggiungere un po’ di fantasia e un pizzico di ingegno e manualità per realizzare delle unghie sempre diverse ed originali, che sicuramente non passeranno inosservate.

Il gel unghie fa male?

La ricostruzione delle unghie in gel è la soluzione perfetta per avere un mese di manicure impeccabile senza alcun rischio di sbeccatura o smalto rovinato.

La nail art è ad oggi il trattamento estetico più richiesto in tutto il mondo da donne di ogni età ma questo non ha impedito la pioggia di critiche sul prodotto.

In tanti si chiedono se faccia bene o male ma tutti continuano a farle.

Cosa dice l’esperto di nail art?

Abbiamo chiesto all’esperto Giancarlo Guccione, nail artist professionista, e ci ha detto:

Il gel unghie fa male?

“ Il gel non ha pro e contro ed è consigliato a chiunque voglia unghie sempre in ordine, lunghe e resistenti. Il gel non ha controindicazioni e non fa male ma è consigliato a tutti, soprattutto a quelle persone che soffrono di onicofagia. Anche gli uomini che ne soffrono richiedono questo trattamento, opportunamente opacizzato e reso il più naturale possibile, per avere unghie sempre belle e a posto.

Anche le lampade non fanno male perché le mani vengono tenute li sotto per pochissimo tempo. Negli ultimi tempi le lampade UV sono state sostituite con quelle a LED, che non mandano alcun tipo di radiazione e il tempo di polimerizzazione è dimezzato.

 

Possiamo con certezza sfatare il mito della necessità di un Turn Over ogni 4-5 mesi, ovvero un mese senza gel per far respirare l’unghia. L’unghia naturale non respira! Non è necessario avere mesi di pausa. Quello che può provocare danni all’unghia è la rimozione del gel forzata o fatta male, infatti se la fresa o la lima si avvicina troppo all’unghia potrebbe intaccare lo strato di cheratina che protegge il letto ungueale. Perciò rivolgetevi solo ad onicotecniche specializzate e professionali.

La ricostruzione in gel è adatta a tutti?

Come ogni cibo che fa bene potrebbe essere allergizzate per tante persone anche il gel potrebbe avere controindicazioni per alcune persone. Vediamo insieme chi può farlo tranquillamente e chi dovrebbe evitare.

Il gel è adatto a tutte coloro che:

– desiderano avere unghie sempre al top senza pensare continuamente alla manicure;

– desiderano unghie più forti e resistenti senza rinunciare alla lunghezza estrema;

Il gel unghie fa male?

– soffrono di onicofagia e ma vorrebbero sfoggiare unghie sane e belle.

 

Il gel è controindicato per chi:

– è allergico alle sostanze utilizzate rischiando di andare incontro a Dermatite da contatto allergica e indebolendo la fragilità ungueale;

– ha unghie troppo deboli;

– desidera cambiare colore di smalto continuamente;

non ha tempo ad andare ogni tre settimane dall’estetista.

Miti da sfatare sulla ricostruzione delle unghie

In gravidanza si può fare la ricostruzione delle unghie? Questa è una delle domande che sentiamo più spesso perché si pensa possa fare male al bambino. Spesso quando non si trova una risposta convincente si finisce sempre per non farla. Ma qual’è la verità?

La verità è che il gel in se per se non fa male e non porta nessun danno al bambino, quello che può far male è il primer con base acida. Ma non vuol dire che non si possa fare il trattamento. Basta comunicare alla vostra onicotecnica di fiducia che siete in stato interessante e loro provvederanno nel mettere la base non acida risolvendo il problema. Stessa cosa vale durante il periodo d’allattamento perché la base acida potrebbe essere assorbito dal corpo andando a finire nel lette materno. Il primer a base non acida si può usare tranquillamente.

Un consiglio invece che diamo noi è quello di non fare la ricostruzione negli ultimi tre mesi di gravidanza perché, qualora dovreste fare un parto cesareo, è consigliabile avere le unghie pulite, senza neanche uno strato di smalto, in quanto stiamo parlando di un vero e proprio intervento chirurgico. Con il parto naturale si possono tenere ma come facciamo a sapere se il nostro bambino non si giri proprio all’ultimo?

La ricostruzione costa troppo?

In tanti pensano che la ricostruzione sia troppo cara e per questo rinunciano al trattamento. E’ vero? Possiamo dire che il prezzo varia da città a città, in alcuni posti può arrivare fino a 80-100 € la prima seduta e circa 40 € i ritocchi mentre da altre parti si può trovare anche un buon trattamento a soli 20-30 €.

Unghie e cattive abitudini domestiche

Tra le parti del corpo a cui prestiamo minore attenzione e che spesso maltrattiamo senza troppi riguardi ci sono le unghie. Eppure le mani sono il nostro biglietto da visita, e raccontano molto di ciò che siamo, della nostra personalità e della cura che dedichiamo a noi stessi: chi ha le unghie tutte mangiucchiate, per esempio, dà la sensazione di essere una persona ansiosa e che non è in grado di limitare i propri vizi, mentre in generale le mani sporche o trascurate destano un’impressione tutt’altro che positiva. Sono molti i comportamenti della nostra quotidianità che possono mettere a repentaglio la salute e la bellezza delle unghie.

Le pulizie di casa senza guanti

In molti casi, i detergenti di cui ci serviamo per le pulizie di casa contengono sostanze nocive per la nostra pelle: colpa dell’alcol e di agenti aggressivi che stressano le mani e le unghie in particolare. Esse, quindi, con il trascorrere del tempo diventano sempre più deboli, e così si rompono con più facilità. Per evitare che ciò accada, è sufficiente avere l’accortezza di mettere i guanti quando ci si cimenta nei lavori domestici.

Come lavare i piatti

Non dovremmo mai lavare i piatti senza guanti: nel momento in cui le mani rimangono per lungo tempo immerse dentro l’acqua, esse si gonfiano e si ammorbidiscono, a maggior ragione nel caso in cui l’acqua sia tiepida o calda. Ciò fa sì che esse siano più portate a rompersi. Non solo: gli stessi detersivi per piatti si caratterizzano per formulazioni che nascono per rimuovere il grasso e lo sporco più ostinato; ecco perché fanno seccare le unghie. Insomma, per lavare i piatti non si può fare a meno di un paio di guanti. Ancora più indicato è l’acquisto di una lavastoviglie, risolviamo il problema alla radice e tieniamo le mani al riparo da screpolature e irritazioni.

La manicure fai da te e gli strumenti utilizzati

Una manicure approfondita dovrebbe essere eseguita sempre da un professionista del settore: un estetista conoscere tutti gli accorgimenti che devono essere adottati per un lavoro impeccabile e che non dia origine a infezioni o lesioni, anche perché si avvale di strumenti specifici. Tutto quello che usiamo per la cura delle nostre unghie, anche quando optiamo per il fai da te, dovrebbe essere selezionato con la massima attenzione: le forbicine, per esempio, dovrebbero avere la punta arrotondata, mentre le lime dovrebbero presentare una grana molto fine ed essere in cartone. Dopo che la manicure è terminata, tutti gli strumenti devono essere disinfettati, o con delle salviettine ad hoc o all’interno di una pentola contenente acqua bollente e poche gocce di candeggina.

La respirazione delle unghie

Non dobbiamo stranirci quando ci viene detto che le unghie hanno bisogno di respirare: è questo il motivo per il quale non si dovrebbe eccedere con gli smalti. Le unghie, infatti, sono contraddistinte da un materiale poroso che non è molto adatto agli smalti, i quali contengono pigmenti colorati che contribuiscono a renderle secche e deboli penetrando negli strati in superficie. Se proprio non vogliamo fare a meno dello smalto, è consigliabile almeno lasciare le unghie nude per un po’ di tempo tra un’applicazione e quella successiva: un intervallo di tempo è più che sufficiente per consentire loro di respirare.

A proposito di smalti

Sempre rimanendo in tema di smalti, è opportuno evitare di impiegare quelli troppo aggressivi. Molti prodotti, infatti, sono concepiti per durare a lungo nel tempo e quindi presentano solventi irritanti come il DBP, la formaldeide o la canfora. Sono tutte sostanze dagli effetti non desiderabili, in quanto molto aggressive. Anche l’utilizzo dell’acetone dovrebbe essere limitato: meglio non abbondare, e comunque propendere per prodotti delicati e bio, che non sfaldano le superfici delle unghie.