La ricostruzione unghie con cartina è un metodo che a Roma viene utilizzato quando la cliente non gradisce l’applicazione delle classiche tips, preferendo un allungamento limitato eseguito con il gel o con l’acrilico.

Come viene eseguita la ricostruzione unghie con cartina?

A Roma la ricostruzione unghie con cartina viene effettuata nel seguente modo:
  • eliminazione delle cuticole ottenuta spingendole all’interno con un bastoncino d’arancio;
  • preparazione dell’unghia naturale con opacizzazione tramite un buffer e pulizia con uno sgrassante;
  • applicazione della cartina sotto l’unghia naturale, attaccandola al dito con l’apposito adesivo;
  • stesura sull’unghia di un primer antimicotico;
  • stesura del materiale di lavorazione (gel o acrilico).
A questo punto la lavorazione della ricostruzione con cartina si differenzia in base alla scelta del materiale ma in ogni caso, dopo aver creato il giusto spessore, viene rimossa la cartina utilizzata come guida e come supporto e viene limata l’unghia per darle la forma e la bombatura desiderata.

Perché scegliere la ricostruzione unghie con cartina a Roma

La differenza sostanziale tra la ricostruzione unghie con tips e la ricostruzione unghie con cartina, riguarda sia la lunghezza dell’unghia ricostruita che la sua struttura.
Nel caso della ricostruzione con tips, infatti, l’unghia può essere allungata anche di molti centimetri nonostante quella naturale sia ad esempio molto corta, perché si crea un sostegno stabile su cui eseguire l’intera ricostruzione; nel caso della ricostruzione con cartina, invece, il supporto diventa per l’appunto la cartina che funge solo da guida per la ricostruzione e che viene rimossa dopo aver fatto solidificare il materiale utilizzato (gel o acrilico).
Proprio per questo motivo l’allungamento dell’unghia nella ricostruzione con cartina è limitato, in media meno di 1 centimetro.
Generalmente la ricostruzione unghie con cartina a Roma viene consigliata a coloro che amano avere le mani curate ed esteticamente belle ma senza esagerare con la lunghezza dell’unghia stessa. Spesso l’allungamento con cartina viene anche suggerito alle ragazze che soffrono di onicofagia o a chi non ama ricostruzioni troppo artificiose, eccentriche e lunghe.