Manicure Giapponese

Cos’è la manicure giapponese?

La manicure giapponese è una nuovissima tecnica per la realizzazione della manicure naturale delle mani e dei piedi. La manicure giapponese è anche conosciuta con il nome di p-shine, il quale deriva dal marchio giapponese di manicure.
Anche se per noi questa è una tecnica che si è diffusa recentemente, la manicure giapponese ha origini molto antiche. Infatti, questo tipo di manicure veniva adoperata dagli aristocratici giapponesi per ostentare, attraverso mani e unghie curate, il loro status sociale.

A chi è indicata la manicure giapponese?

La manicure giapponesi è particolarmente adatta a tutte quelle persone necessitano di  unghie fortissime rese fragili da uso eccessivo di smalti, solventi chimici, onicofagia, allergie oppure da determinate patologie come la psioriasi.
In questi casi, il trattamento stimola la circolazione sanguigna, rende le unghie brillanti, le nutre in profondità e permette di ottenere una crescita rapida e visibile mediante grazie all’utilizzo regolare del prodotto.
Questo tipo di manicure può essere una valida alternativa per tutte le donne che non posso indossare il classico smalto a lavoro per motivi sia estetici che di igiene.
Inoltre, questo trattamento unghie è adatto a donne in gravidanza.

Da cosa è composto il kit per realizzare la manicure giapponese?unghie delicate

Il kit p-shine contiene:

– 3 lime opacizzanti per unghie a doppia faccia;
– una spatolina per raccogliere e applicare sulle unghie i prodotti;
– la p-shine paste e la p-shine powder;
– una lima lucidante verde e una lima lucidante rosa in camoscio.

Gli ingredienti del kit sono:

lipidi essenziali nel mantenimento dell’elasticità delle unghie;
cera d’api e ginseng che creano un film protettivo sulle unghie permettendo allo stesso tempo la traspirazione;
glicerina, pantenolo e lanolina che forniscono alle unghie la necessaria idratazione;
silicio e zinco per permettere la crescita delle unghie;
vitamina E, A, H e provitamina B5 essenziali per la rigenerazione delle unghie e per la prevenzione dei problemi legati legati alla loro crescita.

Come realizzare la manicure giapponese

La manicure giapponese viene realizzata in tre semplici fasi:

1. Spingi indietro le cuticole mediante l’utilizzo di un bastone d’arancio. In alternativa, utilizza un cuticle remover;
2. Utilizza la lima opacizzante presente nel kit per preparare le unghie a ricevere il trattamento. Il lato rosa serve ad opacizzare la lamina ungueale per favorire la penetrazione del prodotto, mentre il lato verde serve a limare il margine libero delle unghie;
3. Preleva una piccola quantità di pasta p-shine paste (dal barattolino verde) con la spatolina e applicala sull’unghia da trattare. Con l’aiuto della lima lucidante verde, stendi il prodotto eseguendo dei movimenti circolari dalle cuticole fino al margine libero finché l’unghia non diventa lucida;
4. Preleva una piccola quantità di pasta p-shine powder (dal barattolo rosa) con la spatolina e applicala sull’unghia da trattare. Con l’aiuto della lima lucidante rosa, stendi il prodotto eseguendo dei movimenti circolari dalle cuticole fino al margine libero per permettere alla cera di imprimersi sull’unghia. Una volta che l’unghia è diventata lucida puoi passare all’unghia successiva;
5. Applica un olio per cuticole a conclusione del trattamento.

Quanto dura la manicure giapponese?

L’effetto della manicure giapponese dura circa due settimane ragion per cui il trattamento andrebbe ripetuto circa due volte al mese.
Il trattamento non necessita di essere rimosso con un solvente, in quanto lo strato lucido delle unghie si opacizzerà e assottiglierà gradualmente con il passare del tempo.

Scrub per unghie

A cosa serve lo scrub per unghie e cuticole

Tutte le donne amano curare le proprio mani ed in particolar modo prestano molta attenzione alle unghie e alle cuticole. Per far si che questi due aspetti siano sempre curati e idratati è importante effettuare uno scrub.
Se si parla di unghie, uno dei problemi più ricorrenti è la loro fragilità, che le rende deboli e tendono a spezzarsi molto facilmente.
In questi casi è di fondamentale importanza prestare attenzione a ciò che si mangia ma anche a quanto si beve, infatti la causa della loro debolezza può essere sia un’alimentazione sbagliata ma anche una scarsa idratazione.
Proprio per questo è consigliato bere in modo considerevole durante tutta la giornata e assumere, durante i pasti, molto ferro, calcio, vitamina A e vitamina B12, cosi da prevenire la fragilità delle unghie e le altre possibili conseguenze come forme a cucchiaio e cosi via.
Oltre a questi importanti aspetti bisogna anche effettuare una corretta manicure, attraverso la quale, con uno fase esfoliante, si eliminano le cellule morte ma anche le cuticole secche.
Effettuare lo scrub non è facile in quanto sul mercato si trovano prodotti troppo aggressivi oppure esageratamente costosi che non riescono a soddisfare le vari esigenze. Un’alternativa ideale però è quella che prevede la realizzazione di questi composti direttamente a casa propria.

Come fare lo scrub a casa

Scrub per unghieAl fine di curare le proprie mani ma in particolare le unghie e le cuticole è importante effettuare periodicamente uno scrub. Quest’utlimo, oltre a poter essere acquistato in vari negozi, può essere realizzato direttamente a casa con prodotti naturali e facili da trovare.
Per creare un prodotto completamente biologico basta versare in una ciotola 2 cucchiaini di miele e 2 cucchiai di zucchero. Il primo ingrediente permette di nutrire in modo profondo le unghie mentre il secondo consente di levigare la superficie. Al composto bisogna poi aggiungere alcune gocce di limone cosi da schiarire ed eliminare molto efficacemente le parti ingiallite. Infine basta mescolare con un cucchiaio fino a quando non si ottiene un composto cremoso ma allo stesso tempo non troppo liquido. A questo punto si può versare all’interno di un tubetto vuoto di crema oppure in un altro contenitore cosi da poterlo riutilizzare in qualsiasi momento.
Oltre a questo procedimento ci sono molte altre possibilità che consentono di creare un buono scrub. Ad esempio è possibile versare in un contenitore due cucchiai di bicarbonato, uno di sale grosso, due di sale fino, due di zucchero, un po’ d’olio d’oliva ed infine un cucchiaio di miele. Uno volta mescolati gli ingredienti tra di loro, il composto si può utilizzare e quindi applicare sulle mani. Dopo il trattamento è opportuno risciacquare con acqua tiepida. Questo tipo di scrub permette di levigare la pelle non solo delle mani ma anche dei ginocchi o dei gomiti.
Inoltre si può anche creare un prodotto esfoliante con succo di limone e due cucchiai di zucchero di canna che mescolati insieme formeranno uno scrub completamente naturale.
Infine si può preparare a casa un composto con del mandarino, ricco di vitamina C che previene l’invecchiamento, rende le mani luminose ed è considerato un antiossidante naturale.
Per farlo basta unire insieme un cucchiaio di succo di mandarino, un cucchiaio di miele, uno di zucchero di canna e uno di olio d’oliva. Il composto ricavato va passato sulle mani, massaggiato e poi risciacquato con acqua tiepida.

Perché il gel brucia?

Spesso le onicotecniche si sentono dire la solita frase: perché il gel brucia?

Il bruciore non dipende solo dal prodotto ma anche da altri fattore che oggi esamineremo insieme.

Partiamo dicendo che il bruciore non è altro che la reazione chimica delle particelle che compongono il gel che si solidificano e si uniscono tra loro, perciò se sentite questo calore eccessivo potete stare tranquille, non c’è niente che sta andando storto. Ma vediamo insieme perché alcune lo avvertono di più e altre meno. Perché il gel brucia?

Bruciore gel

Unghie particolarmente deboli. Chi fa lavori manuali e magari utilizza prodotti chimici aggressivi, come le addette alle pulizie, le infermiere e le parrucchiere, ha le unghie più deboli. Questo fa si che il bruciore sia percepito maggiormente. In sintesi, più l’unghia naturale è sottile, più il gel brucia.

Limatura troppo aggressiva. Quanto l’estetista prepara l’unghia deve togliere con la lima, o nei casi più esperti con la fresa, lo strato superficiale di grasso per rendere l’unghia più porosa possibile al punto di far aderire bene il gel. Se l’unghia viene limata troppo diventa troppo sottile e quindi più sensibile al calore che il gel genera.

Soglia del dolore. Il bruciore non è sentito da tutte allo stesso modo, alcune non riescono proprio a sopportarlo, altre non lo percepiscono proprio. Questo dipende dalla soglia del dolore che noi tutti abbiamo.

Cambiamenti del tempo. Il gel è un agente chimico pertanto è sensibile ai cambiamenti del tempo. La sensazione di bruciore è percepita maggiormente durante i cambi di stagione e in estate piena quando il caldo è abbondante.

Troppo gel. Considerando che il bruciore dipende dalle particelle del gel che si solidificano, maggiore è la quantità di gel maggiore sarà il bruciore. Il consiglio è quello di mettere sempre uno

Perché il gel brucia?

strato sottile di gel e al massimo ripetere l’operazione.

Ciclo mestruale imminente. A ridosso del ciclo mestruale una donna è più sensibile al calore quindi il bruciore è sentito maggiormente.

Onicofagia. Se state facendo la ricostruzione delle unghie dopo aver sofferto per un lungo periodo di onicofagia sicuramente avvertirete la sensazione di bruciore maggiormente rispetto a chi non ne soffre. Le unghie sono molto fragili e sottili per cui sensibili alla reazione chimica.

Soluzione al bruciore del gel

Trattandosi di una conseguenza alla reazione chimica non possiamo dirvi che esiste una soluzione per non sentire più il bruciore ma possiamo fornirvi qualche consiglio per ridurre al minimo il fastidio:

depotenziare la lampada da 48w a 24w;

– far andare la mano della cliente dentro e fuori ogni 5-10 sec;

– far spingere i polpastrelli sul piano d’appoggio finché il dolore non è passato, poi far rientrare la mano subito il lampada.

Il gel unghie fa male?

La ricostruzione delle unghie in gel è la soluzione perfetta per avere un mese di manicure impeccabile senza alcun rischio di sbeccatura o smalto rovinato.

La nail art è ad oggi il trattamento estetico più richiesto in tutto il mondo da donne di ogni età ma questo non ha impedito la pioggia di critiche sul prodotto.

In tanti si chiedono se faccia bene o male ma tutti continuano a farle.

Cosa dice l’esperto di nail art?

Abbiamo chiesto all’esperto Giancarlo Guccione, nail artist professionista, e ci ha detto:

Il gel unghie fa male?

“ Il gel non ha pro e contro ed è consigliato a chiunque voglia unghie sempre in ordine, lunghe e resistenti. Il gel non ha controindicazioni e non fa male ma è consigliato a tutti, soprattutto a quelle persone che soffrono di onicofagia. Anche gli uomini che ne soffrono richiedono questo trattamento, opportunamente opacizzato e reso il più naturale possibile, per avere unghie sempre belle e a posto.

Anche le lampade non fanno male perché le mani vengono tenute li sotto per pochissimo tempo. Negli ultimi tempi le lampade UV sono state sostituite con quelle a LED, che non mandano alcun tipo di radiazione e il tempo di polimerizzazione è dimezzato.

 

Possiamo con certezza sfatare il mito della necessità di un Turn Over ogni 4-5 mesi, ovvero un mese senza gel per far respirare l’unghia. L’unghia naturale non respira! Non è necessario avere mesi di pausa. Quello che può provocare danni all’unghia è la rimozione del gel forzata o fatta male, infatti se la fresa o la lima si avvicina troppo all’unghia potrebbe intaccare lo strato di cheratina che protegge il letto ungueale. Perciò rivolgetevi solo ad onicotecniche specializzate e professionali.

La ricostruzione in gel è adatta a tutti?

Come ogni cibo che fa bene potrebbe essere allergizzate per tante persone anche il gel potrebbe avere controindicazioni per alcune persone. Vediamo insieme chi può farlo tranquillamente e chi dovrebbe evitare.

Il gel è adatto a tutte coloro che:

– desiderano avere unghie sempre al top senza pensare continuamente alla manicure;

– desiderano unghie più forti e resistenti senza rinunciare alla lunghezza estrema;

Il gel unghie fa male?

– soffrono di onicofagia e ma vorrebbero sfoggiare unghie sane e belle.

 

Il gel è controindicato per chi:

– è allergico alle sostanze utilizzate rischiando di andare incontro a Dermatite da contatto allergica e indebolendo la fragilità ungueale;

– ha unghie troppo deboli;

– desidera cambiare colore di smalto continuamente;

non ha tempo ad andare ogni tre settimane dall’estetista.

Miti da sfatare sulla ricostruzione delle unghie

In gravidanza si può fare la ricostruzione delle unghie? Questa è una delle domande che sentiamo più spesso perché si pensa possa fare male al bambino. Spesso quando non si trova una risposta convincente si finisce sempre per non farla. Ma qual’è la verità?

La verità è che il gel in se per se non fa male e non porta nessun danno al bambino, quello che può far male è il primer con base acida. Ma non vuol dire che non si possa fare il trattamento. Basta comunicare alla vostra onicotecnica di fiducia che siete in stato interessante e loro provvederanno nel mettere la base non acida risolvendo il problema. Stessa cosa vale durante il periodo d’allattamento perché la base acida potrebbe essere assorbito dal corpo andando a finire nel lette materno. Il primer a base non acida si può usare tranquillamente.

Un consiglio invece che diamo noi è quello di non fare la ricostruzione negli ultimi tre mesi di gravidanza perché, qualora dovreste fare un parto cesareo, è consigliabile avere le unghie pulite, senza neanche uno strato di smalto, in quanto stiamo parlando di un vero e proprio intervento chirurgico. Con il parto naturale si possono tenere ma come facciamo a sapere se il nostro bambino non si giri proprio all’ultimo?

La ricostruzione costa troppo?

In tanti pensano che la ricostruzione sia troppo cara e per questo rinunciano al trattamento. E’ vero? Possiamo dire che il prezzo varia da città a città, in alcuni posti può arrivare fino a 80-100 € la prima seduta e circa 40 € i ritocchi mentre da altre parti si può trovare anche un buon trattamento a soli 20-30 €.

Unghie e cattive abitudini domestiche

Tra le parti del corpo a cui prestiamo minore attenzione e che spesso maltrattiamo senza troppi riguardi ci sono le unghie. Eppure le mani sono il nostro biglietto da visita, e raccontano molto di ciò che siamo, della nostra personalità e della cura che dedichiamo a noi stessi: chi ha le unghie tutte mangiucchiate, per esempio, dà la sensazione di essere una persona ansiosa e che non è in grado di limitare i propri vizi, mentre in generale le mani sporche o trascurate destano un’impressione tutt’altro che positiva. Sono molti i comportamenti della nostra quotidianità che possono mettere a repentaglio la salute e la bellezza delle unghie.

Le pulizie di casa senza guanti

In molti casi, i detergenti di cui ci serviamo per le pulizie di casa contengono sostanze nocive per la nostra pelle: colpa dell’alcol e di agenti aggressivi che stressano le mani e le unghie in particolare. Esse, quindi, con il trascorrere del tempo diventano sempre più deboli, e così si rompono con più facilità. Per evitare che ciò accada, è sufficiente avere l’accortezza di mettere i guanti quando ci si cimenta nei lavori domestici.

Come lavare i piatti

Non dovremmo mai lavare i piatti senza guanti: nel momento in cui le mani rimangono per lungo tempo immerse dentro l’acqua, esse si gonfiano e si ammorbidiscono, a maggior ragione nel caso in cui l’acqua sia tiepida o calda. Ciò fa sì che esse siano più portate a rompersi. Non solo: gli stessi detersivi per piatti si caratterizzano per formulazioni che nascono per rimuovere il grasso e lo sporco più ostinato; ecco perché fanno seccare le unghie. Insomma, per lavare i piatti non si può fare a meno di un paio di guanti. Ancora più indicato è l’acquisto di una lavastoviglie, risolviamo il problema alla radice e tieniamo le mani al riparo da screpolature e irritazioni.

La manicure fai da te e gli strumenti utilizzati

Una manicure approfondita dovrebbe essere eseguita sempre da un professionista del settore: un estetista conoscere tutti gli accorgimenti che devono essere adottati per un lavoro impeccabile e che non dia origine a infezioni o lesioni, anche perché si avvale di strumenti specifici. Tutto quello che usiamo per la cura delle nostre unghie, anche quando optiamo per il fai da te, dovrebbe essere selezionato con la massima attenzione: le forbicine, per esempio, dovrebbero avere la punta arrotondata, mentre le lime dovrebbero presentare una grana molto fine ed essere in cartone. Dopo che la manicure è terminata, tutti gli strumenti devono essere disinfettati, o con delle salviettine ad hoc o all’interno di una pentola contenente acqua bollente e poche gocce di candeggina.

La respirazione delle unghie

Non dobbiamo stranirci quando ci viene detto che le unghie hanno bisogno di respirare: è questo il motivo per il quale non si dovrebbe eccedere con gli smalti. Le unghie, infatti, sono contraddistinte da un materiale poroso che non è molto adatto agli smalti, i quali contengono pigmenti colorati che contribuiscono a renderle secche e deboli penetrando negli strati in superficie. Se proprio non vogliamo fare a meno dello smalto, è consigliabile almeno lasciare le unghie nude per un po’ di tempo tra un’applicazione e quella successiva: un intervallo di tempo è più che sufficiente per consentire loro di respirare.

A proposito di smalti

Sempre rimanendo in tema di smalti, è opportuno evitare di impiegare quelli troppo aggressivi. Molti prodotti, infatti, sono concepiti per durare a lungo nel tempo e quindi presentano solventi irritanti come il DBP, la formaldeide o la canfora. Sono tutte sostanze dagli effetti non desiderabili, in quanto molto aggressive. Anche l’utilizzo dell’acetone dovrebbe essere limitato: meglio non abbondare, e comunque propendere per prodotti delicati e bio, che non sfaldano le superfici delle unghie.

copertura e decorazione mani e piedi

copertura e decorazione mani e piedi

copertura unghie con gel

Le mani di una donna sono molto importanti ma non sempre si trova il tempo di curarle con settimanali manicure, tanto meno si trova il tempo per effettuare pedicure periodiche.

Cura, benessere e bellezza delle unghie sono fondamentali e l’una compensa l’altra.

La nail art, ovvero l’arte del decorare le unghie, sta spopolando orma in tutto il mondo, qualsiasi sia l’età.

La copertura in gel è la soluzione!

Basta un piccolo strato di copertura gel è le tue unghie saranno sempre in ordine. E’ perfetto per tutti, soprattutto per chi non ha mai tempo di la fare la manicure o per chi non riesce a tenere lo smalto intatto per due giorni consecutivi a causa di determinati lavori.

Con la copertura e decorazione mani e piedi in gel potrai:

risparmiare tempo, invece di dover fare una manicure a settimana con il cambio dello smalto almeno ogni 3-4 giorni con il gel ti basterà una seduta al mese in quanto il gel avrà bisogno di un refill ogni 20-25 giorni;

– avere unghie sempre curate e impeccabili;

– avere unghie lunghe, forti e resistenti, con il gel si allungheranno in modo naturale e si formerà uno barriera che non farà rompere e spezzare l’unghia naturale;

non avere più smalto scheggiato, potrai tenere le mani a mollo o fare le pulizie di casa senza più avere il timore di rovinare lo smalto. Quest’ultima è la causa che porta moltissime donne a non mettere proprio lo smalto e non dover essere schiave della manicure.

Ci sono tecniche specifiche per avere una totale armonia tra mani e piedi: manicure e pedicure estetiche e curative, ricostruzione unghie con acrilico, copertura in gel, smalto semipermanente e decorazione artistiche.

Con il gel potrai decorare le tue unghie a piacimento perché il mondo della nail art è davvero vasto: sfoggia un look trasgressivo, fresco o dinamico a seconda dei periodi con forme, colori, disegni ed applicazioni.

copertura e decorazione mani e piedi

copertura unghie di mani e piedi

Impreziosire le unghie è un rito diffuso sin dagli antichi egizi!

Le unghie dei piedi si tende sempre a trascurarle perché abbiamo tutti un po’ la scusa delle scarpe chiuse, ma basta anche qui un leggero strato di gel per avere tutto l’anno piedi curati, belli, sani e sempre in ordine.

body painting

body painting

body painting

Il body painting, oggi definita anche “fun art” o “painting on body”, ovvero l’arte per divertirsi, è una moda che sta spopolando in eventi e sfilate di moda.

Questa moda, detta anche moda del trasformismo, è nata negli anni ‘70 come strumento di ribellione e rottura degli schemi. I corpi diventando delle tavolozze viventi dipinti in ogni punto e non ha nulla a che vedere con i corpi disegnati dagli hippy sempre nello stesso periodo.

Il body painting è un modo per camuffare la propria personalità e assumerne temporaneamente una nuova.

Colori per body painiting

I colori utilizzati per la body painting sono colori naturali e non permanenti che vanno via semplicemente sciacquando con acqua. Non è ammesso l’utilizzo di vernici per auto, tempere sintetiche, bombolette spray e vernici per pareti. Proprio per questo motivo, ma solo nei festival, anche i cani possono fare da modelli speciali.

Body painting: nulla di nuovo

Non è corretto dire che il body painting è nato proprio negli anni ‘70 perché i primi corpi disegnati iniziato nel passato con le tribù africane: durante i rituali erano soliti a decorare il corpo con argilla, ocra gialla e carbone.

body painting

body painting in gravidanza

Inizialmente veniva usato come arma per terrorizzare il nemico, poi con il tempo è diventata una vera e propria arma di seduzione infatti durante gli accoppiamenti chi aveva il disegno più bello diventava il vincitore.

Body painting in gravidanza

Ogni donna vorrebbe rendere indimenticabile la propria gravidanza, con un servizio fotografico, con degli accorgimenti particolari, o anche in modo creativo. Allora perché non optare al “bump painting”? La pancia diventa una tela su cui dipingere, una versione del body painting dolcissima, per alcuni folle, ma davvero particolare.

 

trattamenti onicofagia

Trattamenti Onicofagia

L’onicofagia, anche chiamata “Sindrome del mangiarsi le unghie”, è il rosicchiarsi delle unghie tipico delle persone affette da comportamenti nervosi compulsivi, per stress, agitazione o noia, e comprende anche la suzione del pollice, strapparsi le pellicine e mordersi le labbra.

L’onicofagia è uno sfogo inconscio, una condizione di disagio, è un’abitudine che porta a delle conseguenze.

Onicofagia cause e conseguenze

Ricostruzione unghie in caso di onicofagia

Ricostruzione unghie in caso di onicofagia

Rosicchiarsi le unghie, soprattutto se fatto per ansia o agitazione, porta al 90% dei casi dolore e sanguinamento fino ad arrivare all’arrossamento del letto ungueale. Quando le cuticole vengono rimosse in modo improprio si arriva ad avere infezioni batteriche o virali come onicomicosi, paronichia e patereccio. Inoltre si portano alla bocca tutti i batteri presenti sotto le unghie e non tarderanno ad arrivare afte, herpes fino a patologie dentali.

Dal punto di vista sociale, una persona con unghie rosicchiate e non curate appare timida e insicura, con mancanza di autostima e difficoltà a gestire rabbia e ansia.

Onicofagia rimedi e cure

Tenere le unghie corte potrebbe essere una soluzione così come l’applicazione di uno smalto trasparente amaro ma nei casi di onicofagia grave spesso sono sistemi che non funzionano. Quindi cosa fare? La ricostruzione unghie per onicofagia grave in gel o acrilico è la soluzione migliore.

Onicofagia ricostruzione, perché sceglierla

Ricostruzione delle unghie con acrilico

Ricostruzione delle unghie con acrilico

 

Le unghie in gel o acrilico hanno maggiore resistenza agli urti e grazie alla loro durezza è difficile mangiarle. Grazie all’uso di tip o all’allungamento fatto con cartine o fibra di seta le vostre unghie appariranno sane e belle come se non fossero mai state mangiare prima d’ora. Hanno una durata di 3-4 settimane prima di dover ricorrere al ritocco per eliminare l’antiestetica ricrescita e in un paio di mesi le unghie riacquisteranno la forma e la lunghezza giusta per le vostre mani.

Ricordate che le mani sono il primo biglietto da visita di una persona e la ricostruzione vi permetterà di avere unghie curate, sane e impeccabili in qualsiasi occasione. Inoltre potrete sbizzarrirvi con i colori e le decorazioni in base alla vostra fantasia.

Ricostruzione Unghia Alluce Scopri la Pedicure Curativa

Ricostruzione Unghia Alluce: Scopri la Pedicure Curativa

Unghia dell'Alluce completamente rovinata?

L’alluce e le dita dei piedi sono esposti a diversi problemi, generati da scarpe troppo strette, cadute o colpi accidentali, micosi, funghi ed ematomi che possono alterare la bellezza delle unghie. La ricostruzione unghia alluce è una valida soluzione per migliorare l’estetica di un’unghia spezzata, deformata o incarnita.

La ricostruzione viene effettuata ricreando l’unghia con il gel, con metodi che la fanno apparire naturale e adatti sia per l’uomo che per la donna.
A Roma e dintorni, per la pedicure curativa e la ricostruzione dell’alluce è bene affidarsi alle abili mani di Simona Stallone, onicotecnica specializzata nel settore per avere dei piedi sani e curati.


unghia alluce ricostruita

Simona Stallone è un’estetista competente ed esperta, sempre aggiornata sulle ultime novità del campo estetico che propone servizi professionali di elevata qualità per migliorare l’aspetto e la salute dei piedi.

Ricostruzione Unghia Alluce: Come Funziona?

Prima di procedere con la ricostruzione dell’unghia dell’alluce con il gel, un’estetista precisa e affidabile effettua un’adeguata pedicure curativa. Questa consiste nell’effettuare un pediluvio per poi procedere con l’eliminazione di calli, duroni e altre imperfezione dei piedi, compresa un adeguato intervento per risolvere il problema dell’unghia incarnita.

Fasi del Pedicure Curativo

Un’ulteriore fase prevede il taglio e limatura delle unghie, la rimozione delle cuticole e la sfregatura dei talloni con particolari spatole utili a togliere le ruvidità. Infine, il massaggio del piede con prodotti emollienti e idratanti.

 

Terminata la pedicure curativa, l’estetista si occupa della ricostruzione dell’alluce con il gel, eseguita con tips o cartine utilizzando prodotti di qualità che rispettano il letto ungueale e aiutano a risolvere gli inestetismi in maniera ottimale.

Nello salone di Roma, Simona Stallone esegue la ricostruzione dell’alluce coprendo completamente l’unghia, modellandola e donandogli la giusta curvatura, con risultati eccellenti anche sugli uomini.

Unghie troppo corte, assenti, spezzate e traumatizzate vengono trattate con tecniche innovative che aiutano a ripristinare l’aspetto estetico del piede e renderlo più piacevole, con finiture mat per gli uomini e brillanti e con decorazioni per le donne.

Tisanoreica Decottopia Estratto 12 Anticellulite 500 ml

Tisanoreica Decottopia Estratto 12 Anticellulite 500 ml

Denominato “il metodo delle 10 erbe“, la Decottopia fa parte del gruppo di programmi e prodotti del famoso marchio Tisanoreica®. Il metodo, utilizzato fin dall’antichità, consente di depurare l’organismo tramite l’assunzione di decotti vegetali, utilizzando quindi ciò che la natura ci mette a disposizione.

Alla sua base vi è l’impiego delle piante officinali, elementi naturali potenti e benefici che, nelle mani giuste, possono diventare delle vere e proprie alleate per la bellezza e la salute di tutto l’organismo.
In abbinamento al programma dietetico elaborato da Tisanoreica®, la Decottopia ne rinforza l’azione dimagrante, depurativa ed anticellulite, andando a facilitare il raggiungimento degli obiettivi di perdita di peso e rimodellamento della silhouette.


Tisanoreica Decottopia Estratto 12 Anticellulite 500 ml

Puri, completamente privi di agenti chimici dannosi per la salute, questi prodotti si ottengono mediante macerazione di piante ed erbe e sono disponibili in tante varianti.

Cosa sono Tisanoreica® e la Decottopia?

Tisanoreica® è un metodo alimentare studiato per la perdita del peso. Ideato dall’imprenditore Gianluca Mech, che porta avanti la tradizione erboristica e decottostopica della propria antica famiglia, tale metodo si sostanzia in una dieta efficace ma che non impone un regime alimentare eccessivamente ristretto.
Definito fito-chetogenico, il programma dietetico abbina una riduzione del consumo di zuccheri, grassi e calorie, all’assunzione di estratti vegetali che mitigano gli effetti della privazione di tali elementi.
Pur senza imporre la completa rinuncia ai pasti comuni, questa tipologia dieta sostituisce alcune pietanze con alimenti preparati direttamente nei laboratori dell’azienda. La dieta Tisanoreica® ha una durata contenuta, da un minimo di 20 ad un massimo di 42 giorni, e si articola in 4 fasi: depurativa, intensiva, stabilizzante e style. In associazione alla riduzione delle calorie e dei grassi da assumere, nelle prime 3 fasi è prevista l’assunzione di Decotti funzionali ad ogni diverso momento della dieta.
Il loro consumo può essere poi proseguito per migliorare e mantenere con più facilità i risultati ottenuti in termini di diminuzione del peso, depurazione dell’organismo, contrasto della cellulite e riduzione della ritenzione idrica.

I prodotti Decottopirici

decottopia

Salutari, naturali e anche gustosi, i prodotti della decottopia prendono il nome di decottopirici.
Pur ricordano gli infusi o le più comuni tisane, sono in realtà molto di più.
Realizzati con pregiate erbe officinali, che vengono macerate e lavorate per estrarre da esse i principi attivi più efficaci, rappresentano delle vere e proprie bevande funzionali ed offrono una grande variabilità sia in termini di ricette e gusti, che di azioni svolte sull’organismo.
A seconda, infatti, della loro composizione effettuano azioni mirate differenti, andando comunque a rinforzare sempre gli effetti della dieta.

L’ampio catalogo spazia, ad esempio, dal decottopirico con funzione snellente e ricco di estratti anticellulite a quello depurativo, che agisce anche contro il colesterolo, dal decotto digestivo a quello specifico per le vie urinarie, da quello drenante a quello antiossidante, dal decotto rilassante a quello con azione energizzante.

Gli estratti anticellulite

Studiati per la riduzione del peso e per essere benefici per l’intero organismo ma, al contempo, piacevoli da gustare, i prodotti della Decottopia presentano numerose formulazioni messe a punto in modo specifico per la lotta alla cellulite. Ananas, alga Kombu, Tè verde, Ortica, Fucus, erba Maté sono solo alcuni degli estratti anticellulite impiegati nelle ricette.

Diversamente combinati tra loro, associano azioni di contrasto alla ritenzione idrica, all’accumulo di grasso e al gonfiore, andando ad amplificare le loro potenzialità di riduzione della temuta “buccia d’arancia“. Le formule e le composizioni, frutto di anni di studio e ricerca, sono brevettate e messe a punto nei laboratori scientifici dell’azienda, in cui lavorano medici, nutrizionisti ed esperti, anche in collaborazione con l’Università di Padova.

I Decottopirici contenenti estratti anticellulite sono realizzati per agire in modo sano e naturale sugli inestetismi ad essa collegati e svolgono anche un’azione drenante e depurante sull’organismo. Possono essere utilizzati da soli oppure coadiuvare l’azione del programma dietetico di Tisanoreica®.

Decottopia: caratteristiche e modalità di assunzione dei decotti

Privi di zucchero, conservanti e alcool, i decotti di Gianluca Mech possono essere assunti in tutta sicurezza e per lunghi periodi, come dei semplici integratori. Essendo privi di glutine, sono adatti anche a chi è intollerante ad esso. Tuttavia sono prodotti da assumere seguendo sempre le indicazioni riportate su ogni confezione e non vanno somministrati a bambini con meno di 3 e a donne in allattamento o gravidanza. Si possono gustare tal quali o allungati con altri liquidi e, grazie al loro sapore gradevole, sono spesso scelti non solo per i loro effetti benefici ma anche come bevanda gustosa e dissetante.

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