franchising

Avvia la tua attività con l’Affiliazione in Franchising

Sei intenzionata ad aprire un Franchising basato sul mondo della Ricostruzione Unghie? Sei una Nail Artist e vuoi crearti un brand? Leggi la nostra guida e segui i procedimenti passo passo per aprire un Nail Center tutto tuo!

Il Sistema di Franchising Ricostruzione Unghie si avvale del ruolo organizzativo per eccellenza che offre assistenza ed esperienza a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere la  strada di un’attività in proprio. Questo ente serve a dare supporto durante le fasi di procedura che sono necessarie per l’avvio di tale attività nel settore di rivendita accessori ricostruzione unghie e Nail Art in generale. Appoggiarsi ad un sistema già avviato e ben strutturato ti aiuterà ad affrontare la tua prima esperienza imprenditoriale alla grande!

Quali Requisiti bisogna avere per avviare un Franchising Ricostruzione Unghie?

​Parlando di “appoggio” ci si riferisce ad una vera e propria affiliazione in Franchising che interessa chiunque abbia deciso di introdursi nel mondo della ricostruzione unghie con il proprio centro specializzato.
I programmi di affiliazione nel mondo nail care offrono ai propri clienti dei pacchetti vantaggiosi che tuttavia non limitano la libertà imprenditoriale; grazie alla formazione, esperienza e specializzazione del team che ti farà assistenza, non sarai mai sola durante durante tutte le fasi del tuo business.

Requisiti del Nail Center

  • Superficie media del negozio: da un minimo di 25 mq;
  • Superficie media per ogni singolo servizio: a partire da 6 mq;
  • Superficie per la Vendita dei Prodotti: a partire da 10 mq;
  • Superficie da adibire a Magazzino (Non Obbligatorio): 3 mq;
  • Superficie per l’Aula di formazione (A scelta): da un minimo di 20 mq;
  • Locazione ottimizzata al meglio: Centro Città e Zone con parcheggi ampi ed adiacenti;
  • Autorizzazioni necessarie all’apertura (Variabili).

In poche parole dunque, il Franchising è una stretta collaborazione allineata tra Aziende, che va a creare un intricato pattern di Business utilizzatissimo per aprire il proprio Punto Vendita sfruttando la potenza e l’esperienza di un’ organizzazione già affermata all’interno del mercato di settore.

Foto di unghie cromate

Scopri la Tendenza delle Unghie Cromate!

Uno degli ultimi trend in fatto di nail art e unghie riguarda l’effetto cromato, anche detto “unghie effetto specchio“. Si tratta di un tipo di lavorazione che rende la superficie dell’unghia riflettente per l’appunto come uno specchio, su base cromata. Può essere realizzata con varianti di colorazione in base alla tinta dello smalto di base scelto, ma l’effetto finale rimarrà sempre la cromatura. Vediamo nel dettaglio come riprodurla, che materiali servono e qualche trucchetto per rendere le unghie cromate perfette.

Materiali necessari per le unghie cromate

Per eseguire una nail art unghie effetto cromato sono indispensabili alcuni materiali che andremo di seguito a vedere. Si tratta in ogni caso di una decorazione unghie abbastanza semplice e veloce, che non richiede grandi capacità pratiche.
Chiunque volesse invece un lavoro d’eccellenza fatto da una professionista del settore può rivolgersi a Simona Stallone a Roma, che esegue questi lavori e tanti altri tipi di nail art e/o ricostruzioni unghie con le varie metodologie attuali.

Per eseguire una cromatura delle unghie sarà dunque necessario:

  • uno smalto semipermanente (o uno smalto classico) nero coprente;
  • uno smalto trasparente top coat;
  • una lampada UV o led per la polimerizzazione dello smalto-gel;
  • un applicatore per ombretti mai usato;
  • un pigmento argentato in polvere libera.

Dopo aver preparato le unghie naturali o aver eseguito una ricostruzione, quindi, si potrà procedere con la nail art effetto cromato.

Come eseguire la nail art effetto unghie cromate?

Nella cromatura classica le unghie, naturali o ricostruite, vengono ricoperte su tutta la superficie da uno smalto nero uniforme utile a creare la base per l’effetto specchio. In alcuni casi è più unghie a specchioconsigliato utilizzare uno smalto semipermanente nero da polimerizzare in lampada, per ottenere un risultato davvero preciso ed impeccabile.

Se si utilizza uno smalto classico basterà attenderne la completa asciugatura all’aria, se invece si effettua la scelta dello smalto semipermanente, sarà necessario prima sgrassare l’unghia per poi procedere come segue. Per rendere migliore la tecnica sarà utile eseguire due passate di smalto-gel o due passate di smalto classico.

Si dovrà poi prendere un applicatore da ombretto pulito e intingerlo in un pigmento argentato in polvere libera, quindi l’applicatore dovrà essere strofinato su tutta la superficie dell’unghia, facendo attenzione a ricoprirla in maniera omogenea e a non toccare le cuticole.

Terminata questa fase, si potrà eliminare l’eccesso di polvere libera rimasta semplicemente scuotendo delicatamente la mano, per poi effettuare una passata di smalto trasparente, in modo da sigillare il tutto. Dopo aver polimerizzato quest’ultimo in lampada, l’unghia potrà essere sgrassata. Et voilà, l’effetto cromato!

Come ottenere le unghie cromate di un altro colore

Foto di unghie cromate rosa

Esempio di unghie cromate rosa.

L’effetto unghie cromate classico è quello che prevede l’utilizzo di una base di smalto nero, ma nel web impazzano video tutorial su come ottenere delle varianti.  Oltre a poter cambiare il colore del pigmento in polvere libera, scegliendo ad esempio il dorato, il bronzo o l’oro rosa, si può anche giocare sul colore dello smalto di base.

Abbinando quindi una base bianco gesso al pigmento argento, eseguendo sempre la stessa procedura, si potrà ottenere un effetto specchio molto più chiaro e vivido che batte più sull’argento puro; altrettanto, utilizzando una base di smalto rosso e un pigmento dorato, si otterrà un effetto specchio decisamente oro scuro e così via.

Gli abbinamenti più pazzi possono dar origine a delle cromature davvero originali ed interessanti con cui giocare e sbizzarrirsi per ottenere i migliori effetti specchio.  Non mancano inoltre le nail art più estrose su una base di unghie cromate.

 

Unghie cromate con effetto specchio sfumato

Chi proprio non riesce ad accontentarsi del classico trend del momento e vuole metterci un pizzico di originalità, può eseguire l’effetto specchio sfumato sulle unghie cromate.  Il trucco sta nello spennellare uno smalto nero e uno bianco su una spugnetta con la quale si tamponerà l’unghia per ottenere la base sfumata, per poi attendere la completa asciugatura e procedere con l’applicazione del pigmento argentato in polvere libera su tutta la superficie.
L’effetto finale risulterà di grande impatto, perché la cromatura tenderà ad avere una sfumatura più scura dove vi è lo smalto nero, andando gradualmente verso un argento più chiaro lì dove vi è invece lo smalto bianco.

Conosci il Materiale per Ricostruzione Unghie?

La ricostruzione unghie è una pratica che necessita di un corso professionale, di esperienza manuale e di tutta una serie di strumenti e materiali senza i quali non è possibile eseguirla. Il materiale per ricostruzione unghie comprende alcuni pezzi indispensabili e sempre necessari, qualsiasi sia il tipo di onicotecnica scelto, mentre altri esclusivi per una tecnica specifica.
In particolare, si riconoscono gli strumenti da ricostruzione universali, quelli per la ricostruzione unghie in gel e quelli per la ricostruzione unghie in acrilico. Vediamo nel dettaglio quali sono.

Materiale da ricostruzione unghie di utilità universale

Quando si decide di avvicinarsi alla ricostruzione unghie bisogna anche sapere che tecnica scegliere e quali prodotti risultano necessari, ma indipendentemente dal tipo di ricostruzione, ci sono alcuni materiali che devono essere sempre presenti perché universalmente utili ed indispensabili.Foto di tips unghie

In questi materiali rientrano quelli che vengono usati per la preparazione dell’unghia, vale a dire:

  • il bastoncino spingi cuticole in legno d’arancio;
  • il taglia-cuticole;
  • l’olio per ammorbidire le cuticole;
  • il parallelepipedo ruvido per l’opacizzazione dell’unghia naturale;
  • lo spazzolino per rimuovere la polvere da limatura;
  • le lime, solitamente una a grana fine (100/120) e una a grana grossa (160/180);
  • le cartine per l’allungamento;
  • le tips;
  • la fresa elettrica con relative punte e dischetti.

Potremmo considerare di utilità universale anche gli smalti semipermanenti di vario colore, perché applicabili sia sull’unghia naturale che su qualsiasi tipo di ricostruzione unghie a mandorla (ad esempio). In questo caso, bisogna anche includere la lampada di polimerizzazione (UV o led) e il relativo soak-off specifico.

 

Vedi anche: Accessori per Ricostruzione Unghie

 

Materiale da ricostruzione unghie in gel

Per la ricostruzione gel sono necessari tutta una serie di prodotti e materiali che hanno la loro specifica funzione e utilità in ogni fase del lavoro. Innanzitutto sarà indispensabile procurarsi la lampada polimeralizzante UV o led, a seconda del tipo di gel usato, perché questo prodotto si solidifica solo dopo esposizione a queste lampade per 60/120 sec. Per la ricostruzione in gel si sfruttano pennelli con setole sintetiche di varia forma e dimensione, per adattarsi al tipo di stesura che si va a realizzare.
Quando si effettua una ricostruzione gel si può utilizzare un gel monofasico (utile per tutte le fasi di ricostruzione) oppure un gel costruttore (per creare la base), un gel builder (per creare il corpo dell’unghia e la curva C) e un gel fissante (per sigillare la ricostruzione).
Prima della stesura del gel, inoltre, è indispensabile l’applicazione del primer specifico per favorire l’adesione del prodotto alla base ungueale, ma anche per minimizzare il rischio di infezioni fungine. Anche in questo caso sarà necessario un liquido soak-off che sgrassi la superficie dell’unghia dall’eccesso di prodotto, rendendola lucida e levigata.

Materiale da ricostruzione unghie in acrilico

Una peculiarità della ricostruzione unghie in acrilico è quella di non avere la necessità di essere polimerizzata in lampada, per cui in questo caso non ci sarà bisogno nè di lampade UV, nè di quelle led.
Bisognerà invece procurarsi un pennello in setole di martora naturali, con il quale modellare la pallina di composto creato dal mescolamento di monomero e polimero.
Il materiale da ricostruzione acrilico prevede infatti che si disponga di un liquido monomero in cui intingere il pennello e di una polvere polimero in cui raccogliere il quantitativo sufficiente a creare una pasta della corretta consistenza.
Servirà anche un bicchierino in vetro in cui versare il monomero, e almeno tre varianti del polimero in base ai colori: rosa naturale per la base, bianco gesso per la lunetta del french e trasparente per la chiusura della ricostruzione.
Anche la ricostruzione in acrilico richiede un primer adatto per le stesse motivazioni di quella in gel e di una pinza necessaria ad effettuare la “pinzatura” nella fase di asciugatura all’aria del prodotto.

Ulteriori materiali da ricostruzione unghie

fresa unghieE’ bene sapere che acquisire la corretta manualità per una buona ricostruzione unghie non è affatto facile, per questo è sempre opportuno rivolgersi a professioniste del campo come Simona Stallone a Roma.

E’ indispensabile seguire quindi un corso ricostruzione unghie professionalizzante che insegni la pratica, permetta di esercitarsi su mani manichino e insegni i trucchi del mestiere, per esempio come evitare scollamenti, bolle d’aria, opacizzazioni, ingiallimenti, etc.

Per questo potrà tornare utile procurarsi inizialmente dei gel o degli acrilici a basso costo e una mano manichino su cui fare esperienza. Inoltre, data la grande quantità di polveri sollevata dalla limatura sia con le lime manuali che con la fresa, potrebbe essere un’ottima idea acquistare anche un aspiratore da posizionare sotto la mano su cui si sta lavorando.

Anche un telo da porre sul tavolo di lavoro e una mascherina per proteggere naso e bocca dalle polveri sottili non dovrebbero essere tralasciate, soprattutto se si eseguono ricostruzioni ricorrenti.

ricostruzione unghie a mandorla

Ricostruzione Unghie a Mandorla

Le unghie a mandorla sono ritornate in voga solo negli ultimi tempi, mettendo un po’ in ombra quelle rotonde e squadrate, sebbene molte donne ancora le amano e le richiedano. La bellezza delle unghie con forma a mandorla sta nella loro insita eleganza e nella femminilità di cui impregnano le mani di una donna. Regalano infatti un aspetto curato e una linea allungata e affusolata che rende le mani estremamente affascinanti. Realizzare una ricostruzione unghie a mandorla richiede necessariamente la manualità e l’esperienza di una professionista del campo estetico, come Simona Stallone a Roma.

Come fare le unghie a mandorla?

Foto di unghie a mandorla

Esempio di unghie a mandorla con french classico.

Supponiamo che le unghie siano già ricostruite e allungate, magari di forma squadrata o rotonda, vediamo quindi come passare alla forma a mandorla con la limatura. Se l’unghia è ricostruita bisognerà utilizzare una lima a grana grossa per facilitare il delineamento del margine libero.

Bisognerà iniziare a smussare gli angoli esterni dell’unghia, ponendo la lima obliquamente, partendo dal margine a ridosso della cute verso la punta libera. La limatura deve essere fatta in maniera graduale e simmetrica, sia da un lato che dall’altro di ogni unghia, in modo da essere certi di non sbilanciarsi eccessivamente verso un lato.

Proprio per questo motivo, soprattutto all’inizio, è importante procedere lentamente e controllare sempre se la limatura è lineare ed equilibrata tra i due margini. Man mano che i bordi laterali verranno limati, la porzione più esterna dell’unghia tenderà a diventare sempre più appuntita, per cui all’occorrenza bisognerà alternare la limatura delle parti laterali con l’arrotondamento della parte centrale.

Ricostruzione a mandorla con gel

Foto di unghie a mandorla gel

Esempio di unghie a mandorla gel.

La ricostruzione delle unghie a mandorla richiede necessariamente un allungamento del margine libero che può essere creato in modo diverso a seconda della tecnica utilizzata. Se l’estetista sceglie come metodo la ricostruzione unghie gel, bisognerà utilizzare delle cartine adesive da porre sotto ogni unghia, come guida per formare l’allungamento.

Dopo aver preparato la base dell’unghia come di consueto (limatura, eliminazione delle cuticole, sgrassamento, opacizzazione, stesura del primer) si applicherà la cartina sotto l’unghia e si procederà a stendere il gel costruttore su tutta la base della stessa, fino a debordare in lunghezza sulla cartina sottostante, polimeralizzandola in lampada UV o led.

Dopo aver creato il giusto spessore con diverse applicazioni e aver rimosso la cartina, si potrà dare la forma a mandorla limando i margini liberi dell’unghia, levigando con la lima anche la superficie superiore in modo da renderla omogenea e liscia.

Ricostruzione a mandorla con acrilico

Foto di unghie gel a mandorla

Esempio di unghie a mandorla rosse.

Il metodo acrilico si predispone ottimamente all’allungamento dell’unghia grazie alla sua resistenza notevole. Per ottenere l’allungamento, anche in questo caso sarà necessario utilizzare una cartina di supporto. La procedura prevede che l’unghia naturale venga preparata come per ogni ricostruzione acrilica, per poi passare successivamente all’allungamento su cartina.

Si intingerà quindi il pennello il pelo di martora nel monomero (liquido) per poi passarlo nel polimero (polvere), in modo da creare la giusta consistenza di una pasta modellante che verrà applicata sull’unghia ed estesa sulla cartina.

Man mano che l’allungamento prende forma, con il pennello si cercherà di realizzare già a mano la forma a mandorla, spingendo i margini laterali verso l’interno e obliquamente. Terminata la fase di modellamento con pennello, si potrà quindi staccare la cartina e migliorare la forma a mandorla con l’aiuto della lima a grana grossa. A Roma Simona Stallone esegue ricostruzione unghie a mandorla rosse (ad esempio)altamente professionali, molto femminili ed esteticamente perfette.

Ricostruzione a mandorla con tips

Le tips sono dei supporti plastici che vengono incollati (con una colla apposita) sulle unghie naturali, in modo da ottenere un allungamento delle stesse senza dover modellare il margine libero con il gel o con l’acrilico. Prima di incollare le tips le unghie vanno sgrassate e preparate alla ricostruzione, quindi si potrà procedere con l’applicazione della tip della misura adeguata per ogni dito.

Con un taglia unghie o una tronchese specifica si dovranno accorciare le tips, opacizzarle e poi limarle a mandorla con la lima a grana sottile. Effettuato questo passaggio, poi, si potrà procedere alla ricostruzione con il metodo scelto (gel o acrilico) secondo le modalità tipiche.

Con l’applicazione delle tip l’allungamento risulta più semplice, ma la forma a mandorla andrà comunque corretta di volta in volta che un nuovo strato di materiale viene posizionato nella ricostruzione. La scelta delle tips o dell’allungamento con gel o acrilico non inficia la definizione della forma.

Foto di french unghie colorato

Scopri la Moda del French Unghie Colorato!

Il french è un classico delle unghie più eleganti ma allo stesso tempo naturalmente belle, che però può essere reso ancora più accattivante e vivace utilizzando colori diversi da quelli tradizionali. Grazie al french unghie colorato ci si può sbizzarrire in fantasia e abbinare diversi colori nella maniera più impensabile, per dare vita ad effetti totalmente originali e unici. Realizzare il french non è difficile ma bisogna avere mano ferma e decisa, ecco perché è sempre meglio rivolgersi ad una professionista del campo a Roma come Simona Stallone.

French colorato con adesivi

Il french colorato può essere realizzato in maniera estremamente facile ma di grande impatto visivo grazie a due semplici trucchetti: l’utilizzo di uno smalto di colore acceso e vivace per la creazione della classica lunetta e l’applicazione di uno sticker adesivo.
Per realizzare questo tipo di french sarà sufficiente stendere una base trasparente su tutta l’estensione dell’unghia, attendere la sua perfetta asciugatura e applicare poi la semiluna necessaria per smaltare il margine libero dell’unghia. Professioniste come Simona Stallone a Roma potranno eseguire il french senza l’ausilio delle apposite lunette, ma per chi volesse cimentarsi nella pratica può inizialmente utilizzare questi adesivi guida.
Dopo aver quindi steso lo smalto colorato sul margine libero dell’unghia e aver atteso che si sia perfettamente asciugato, si potrà scegliere uno degli accessori per unghie, come uno sticker a forma di fiore o di coccinella da applicare vicino ad uno dei bordi dell’unghia, in corrispondenza della linea di divisione tra la lunetta del french e la base.

French colorato sfumato

Un’altra divertente e bellissima alternativa al french tradizionale è quello colorato sfumato. Se si conosce la tecnica con cui realizzare la sfumatura, sarà più facile realizzare questo tipo di nail art sicuramente più impegnativa.

Foto unghie gel french tiffany

Ci si deve procurare una piccola spugnetta, due colori di smalti abbinati da sfumare e un terzo colore con cui creare la lunetta. Per realizzare la sfumatura è necessario spennellare sulla spugnetta i due colori da abbinare, in modo tale che la metà superiore sia di un colore e la parte inferiore sia di quello scelto da associare.

La spugnetta così impregnata di smalti va tamponata uniformemente sull’unghia, previa protezione della cute attorno con l’apposita soluzione da rimuovere successivamente come una pellicola.

A questo punto, a mano libera o con la lunetta adesiva, si potrà creare la semiluna tipica del french con il terzo colore scelto ed aspettare la completa asciugatura per fissare l’intera nail art con uno smalto trasparente.

French colorato con tripla riga

Questo tipo di french richiede sicuramente una certa fermezza nella mano e una capacità pratica nell’utilizzo dei pennelli da nail art. Per evitare che il french risulti eccessivo, sarà opportuno scegliere una base neutra molto naturale e tre colori diversi con cui effettuare il french triplo.
Dopo aver steso la base su tutta l’unghia, quindi, a mano libera si dovrà intingere il pennellino più sottile da nail art nel primo colore e creare una riga a forma di luna sul margine libero dell’unghia; successivamente, si dovrà ripetere l’operazione con il secondo colore, facendo attenzione a creare la seconda riga immediatamente a ridosso della prima; infine, si potrà realizzare la terza riga a semiluna con il terzo colore, a ridosso di quella precedente.
Lo stesso french può essere creato con le lunette guida, procedendo dall’alto verso il basso e realizzando una lunetta per volta dopo aver rimosso l’adesivo a semiluna.

Esempio di french inversa

French bicolore con anulare invertito

Il french bicolore è forse uno dei più semplici ma sicuramente di grande impatto visivo perché utilizza abbinamenti strong. E’ un tipo di french che di solito sfrutta colori importanti, come il rosso e il nero, ma la particolarità è che l’intera base dell’unghia non è neutra. Si stenderà quindi il nero su tutta la base dell’unghia, ad esclusione degli anulari su cui invece sarà il rosso il colore di base.

Quindi, applicando gli adesivi a semiluna o eseguendole a mano libera, si dipingeranno le lunette sul margine libero delle unghie con il rosso per tutte le dita e con il nero per gli anulari.
Dopo aver atteso la completa asciugatura e rimosso le lunette, si potrà fissare la nail art con la stesura di uno smalto trasparente. Perché questo tipo di french risulti bello ed elegante, è importante che i colori scelti siano decisi, che la coprenza del colore sia intensa ma soprattutto uniforme e che le lunette siano precise, lineari e senza sbavature.

Foto di accessori ricostruzione unghie

Accessori Ricostruzione Unghie

L’arte della ricostruzione unghie è decisamente uno tra i trattamenti estetici maggiormente richiesti dalle clienti, vantando un’infinità di tecniche, forme di unghie, materiali ed accessori ricostruzione unghie possibili, che rendono il risultato finale sempre innovativo e sorprendente.

Gli accessori ricostruzione unghie in gel sono ad oggi moltissimi e costantemente in aumento, partendo dall’ art foil gel, gel a colori termici, cartine con varie fantasie, poggiamani multi colore, pinze per curve a “C“, cartine ovali trasparenti, fino ad arrivare alle pinze inverse, pennelli e taglia tip. Tutti questi accessori facilitano il lavoro dell’estetista, dimostrando grande conoscenza ed esperienza nel settore ma non esistono solo di questa tipologia.

Infatti, per “accessori per la ricostruzione” si intendono anche tutte quelle features di abbellimento estetico dell’unghia; alcuni esempi possono essere:


Gli accessori per unghie più acquistati

Ghigliottina per unghie: conosciuta tra le esperte come taglia tips, la ghigliottina unghie è sicuramente un must da possedere; grazie alla semplicità del suo design riuscirai ad effettuare dei tagli netti e puliti alle tips, senza alcun problema!

Pinza Modellante per curva a “C”: la pinza modellante, o pinza inversa, è un altro accessorio fondamentale per l’attività da Nail Artist; questa garantisce una curvatura a C perfetta ed impeccabile ad ogni applicazione.

Disco Nail Art Natural: un semplice disco creato appositamente per la pratica di nuove tecniche e l’applicazione di nuovi colori; la pratica rende perfetti!

Pennello Pulizia Unghie: il pennello è lo strumento per eccellenza che una buona Nail Artist ha sempre a portata di mano; questo morbido pennellino è utilissimo per pulire le unghie delle clienti durante la ricostruzione, per dare maggiore chiarezza a noi e ad esse, di come sarà il lavoro una volta ultimato.

 

Cosa aspetti? Visita il nostro e-store e acquista gli accessori x ricostruzione che fanno al caso tuo!

 

Per un tocco da professionista ti consigliamo di utilizzare una valigetta con kit completo per la ricostruzione delle unghie per racchiudere tutti i tuoi strumenti ed accessori; una vera e propria cassetta degli attrezzi!

Normativa per Operatori del Benessere

La normativa per operatori del benessere è stata soggetto di grandi discussioni nell’ultimo periodo a causa di una grande confusione tra ruoli riconosciuti e ruoli inventati. Quando si parla della famigerate normativa ci si riferisce alla legge n.4 del 2013, che regolamenta ogni professione intellettuale non organizzata, dando la possibilità di aprire studi professionali di ogni genere AD ESCLUSIONE di alcune attività, considerate riservate per legge ai soli soggetti iscritti in albi o elenchi, e disciplinati da normative specifiche.

Normativa per Operatori del Benessere

Grazie a questa legge, moltissimi operatori del benessere totalmente fittizi, hanno avuto l’occasione di poter aprire la propria attività commerciale, bypassando l’obbligatoria consecuzione del titolo di Estetista.

Queste sono vere e proprie figure abusive che spacciano i loro massaggi come trattamenti per la salute anziché estetici, cadendo nell’illegalità.

Dopo tutti i fraintendimenti all’interno del mondo del benessere a causa di questa confusione di figure professionali reali e fittizie, è nostro dovere chiarire quanto segue:

  1. La massaggiatrice, l’operatore olistico, l’operatore ayurvedico, l’operatore del benessere che si occupa di trattamenti sul corpo NON ESISTE, bensì si tratta di ulteriori campi esplorabili dalla figura professionale principale quale l’estetista;
  1. Solo le persone che hanno correttamente conseguito il titolo di estetista ha il diritto di farsi chiamare legalmente “Operatore del benessere”;
  1. Il massaggio non può essere libero, perché o se ne occupa l’estetista per benessere od estetica oppure se ne occupa la figura del fisioterapista per terapie di riabilitazione. Nessun altro ha il diritto di fare massaggi in completa autonomia;
  1. L’individuazione delle nuove figure professionali è gestita dallo stato e MAI dalle regioni in maniera indipendente;
  1. La legge 4 del 2013 non regolamenta mestieri artigianali come quello dei massaggiatori, non regolamenta gli operatori del benessere, non regolamenta gli operatori ayurvedici. Non regolamenta le discipline omeopatiche e bio-naturali che eseguono trattamenti oppure massaggi sul corpo umano. Questa legge regolamenta solo le professioni intellettuali non riconosciute.

Massaggio Total Relax

Il Massaggio Total Relax è uno dei trattamenti benefici più gettonati negli ultimi tempi. Non si tratta solo di un massaggio rilassante, bensì un vero trattamento antistress. La procedura viene eseguita tramite l’utilizzo di essenziali, che varieranno in base al risultato sperato.

Foto di un massaggio total relax

Esempio di massaggio total relax

Il massaggio viene fatto in tutto il corpo e comporta una serie di effetti molto positivi per chi vi si sottopone; in particolare, risulta essere un ottimo metodo per risolvere tutti gli squilibri personali come:

  • insonnia;
  • ansia;
  • stress;
  • depressione;
  • problemi somatizzati.

Chi può sottoporsi al massaggio?

Questo è un trattamento al quale possono sottoporsi sia uomini che donne, indipendentemente dall’età. Negli ultimi anni gli uomini si sono avvicinati al mondo dell’estetica (vedi i massaggi o l’epilazione petto uomo) tanto quanto le donne.

Le Tecniche del Massaggio total relax

• Lo sfioramento – attiva il ritorno venoso al cuore
• La percussione –  induce un effetto tonificante
• L’impastamento – solleva la pelle eseguito con una torsione
• La frizione – applica pressione da associare a movimenti circolari
• La pressione – elimina contratture muscolari
• La vibrazione –  produce un effetto stimolante

  • Informazioni

Un massaggio rilassante è ciò che ci vuole per ritornare in forma fisica e in equilibrio psicologico, infatti, i suoi risultati sul corpo sono a dir poco ottimi. Riescono a ristabilire tranquillità dopo periodi nervosi e stressanti, molte volte causati dal troppo lavoro o da molte tensioni accumulate nel tempo.

Durata: 25 minuti.

Dermopurificazione

Già dalla composizione della parola “Dermopurificazione” potrete intuire che questa tipologia di trattamento riguarda la pelle (dermo) e l’azione di cura di questa (purificazione). Prendersi cura della nostra pelle, specialmente sul viso, è fondamentale per la nostra salute. Spesso si da la precedenza ad altri trattamenti estetici, rischiando di trascurare completamente la nostra delicatissima pelle.

Esempio di dermopurificazione


Cos’è la Dermopurificazione del viso?

La tradizionale pulizia del viso si occupa di rimuovere le impurità superficiali presenti sul derma, ma il trattamento di dermopurificazione si occupa del costante mantenimento della pelle. Il processo è composto da molteplici azioni benefiche che lavorano insieme per donare idratazione al viso, donando un effetto pulito, leggero e confortevole.

 

Quanto dura il trattamento?
La durata del trattamento è di circa 35 minuti. 

 

Esistono inoltre anche moltissimi prodotti che danno lo stesso risultato di “pelle purificata“; molte case farmaceutiche hanno da poco lanciato le loro linee complete di prodotti dermopurificanti per utilizzo viso. Eucalipto, Limone, Mandarino, Lavanda, Rosmarino e Salvia Sclarea sono solo alcuni degli elementi utilizzati come base dei prodotti cosmetici, che donano una forte sinergia che purifica la pelle in grande profondità, ampliandone la respirazione.
Questi cosmetici vengono realizzati utilizzando solamente emulsionanti vegetali compatibili con la pelle per non irritare la pelle in alcun modo. Puoi trovare queste lozioni anche in farmacia!

Scegli di avere una pelle meno stanca, più luminosa e vellutata, e libera dalle tossine optando per la dermo-purificazione. Inoltre, si consiglia di scegliere questo trattamento viso anche per un’altra azione benefica: tramite la rimozione di tutte le impurità della pelle in primo luogo, ogni trattamento estetico al quale ti sottoporrai successivamente sarà amplificato ed otterrà un risultato decisamente migliore!

Rimanete aggiornati su questo e su tantissimi altri trattamenti di estetica viso, corpo, unghie, ecc! Scegli di affidarti a Simona Stallone, la migliore nel campo dell’estetica sulla scena della Capitale e provincia!

Foto di unghie nere opache

Unghie Nere Opache: Scopri la Nuova Tendenza!

Sempre più donne scelgono di utilizzare la moderna tecnica delle unghie nere opache. Queste ultime sono diventate una vera e propria tendenza irrinunciabile per la maggior parte del pubblico femminile, disposto ad eseguire interventi di nail art di assoluto rilievo. Scopriamo insieme tutti i segreti di un metodo che si è fatto molta strada negli ultimi anni.

Come fare le unghie nere opache con lo smalto

Cosa bisogna fare per dare forma ad unghie nere opache decorate capace di rubare l’occhio a chi le osserva, oltre ovviamente a soddisfare chi si sottopone a tale trattamento? Chi sceglie di adottare una modalità del genere con l’ausilio dello smalto deve seguire una procedura ben precisa, semplice anche per chi non conosce al meglio le più moderne tecniche di fai da te. Il cosiddetto metodo del matte ha attratto numerose donne nel corso dell’ultimo anno e non sembra avere alcuna intenzione di placarsi.
La scelta di acquistare un semplice smalto di tipo matte è senz’altro tra le più gettonate in assoluto, capace di garantire ottimi risultati con sforzi piuttosto contenuti. Tra le varie colorazioni disponibili, il nero è sicuramente una delle più gradite, anche se non bisogna lasciare in secondo piano l’importanza del grigio e del blu scuro. In ogni circostanza, per unghie nere opache di primissima categoria, è possibile chiedere aiuto a Simona Stallone.

La procedura per realizzare unghie nere opache gel

Foto di unghie gel nere opache

Esempio di unghie gel nere opache.

Il secondo metodo che prendiamo in considerazione riguarda la realizzazione di unghie finte nere opache con l’ausilio di un apposito gel, in grado di conferire un aspetto totalmente nuovo ad ogni combinazione di dita.
Tutto può essere messo in pratica con il semplice acquisto di un sigillante, che deve essere capace di rendere la tonalità satinata.
In questo modo, la lucidatura delle unghie viene lasciata in secondo piano ed esse assumono una forma del tutto nuova.
Il top coat può sicuramente risultare quale la scelta giusta in tal senso, specialmente se viene adoperato in occasione delle fasi iniziali di una ricostruzione unghie attenta e metodica.
Il gel opaco resta comunque un’idea in grado di adattarsi a qualsiasi progetto, perfetta per tutti gli aspetti relativi alla nail art.

Affidati al top coat per unghie nere da urlo

Chi non vuole fare a meno delle sue unghie gel nere opache e vuole renderle davvero uniche ed inimitabili, può trovare una chiave perfetta per tutte le esigenze. Il top coat di tipologia matte nasce proprio con un simile obiettivo. Ciascun smalto può così diventare opaco senza troppi sforzi e nel giro di un arco di tempo estremamente contenuto.
Bastano pochi tocchi per vedere risultati immediati e soddisfacenti, con unghie lucide e dall’aspetto che può diventare incantevole. La manicure viene nettamente velocizzata rispetto al solito e il colore resta nel pieno del suo splendore anche per più di una settimana, raggiungendo risultati che in generale sembrano quasi insperati. Diverse sono le varianti dei modelli per unghie nere opache gel disponibili in commercio e c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.

Unghie opache grazie allo smalto opaco fai da te

L’ultima idea che consigliamo per dare forma a unghie nere opache da urlo riguarda la chance di affidarsi allo smalto opaco fai da te. Diversi sono i metodi domestici che consentono ad ogni donna di portare a termine il suo massimo obiettivo di bellezza per le proprie dita. C’è chi utilizza il vapore che fuoriesce da una semplice pentola di acqua calda sul fuoco, passandoci sopra le proprie unghie e rendendo lo smalto di queste ultime totalmente opaco.
Una valida alternativa è rappresentata dall’amido di mais, che può essere sciolto direttamente su una soluzione di smalto trasparente con risultati positivi pressoché immediati. Sono due sistemi abbastanza semplici per chi non dispone di elevate risorse. Prima di iniziare con qualsiasi misura, è consigliabile chiedere aiuto a Simona Stallone. Quest’ultima è una grande esperta nel settore della ricostruzione delle unghie e fornisce un valido sostegno anche nell’ambito delle unghie opache nere.
L’estetista opera da diversi anni a Roma e dintorni e continua a mettere tutta la sua competenza a disposizione di un’ampia e variegata clientela.