allungamento letto ungueale

Ricostruzione unghie french e baby boomer

French e Baby boomer: bellezza ed eleganza

Le unghie curate con un’ottima manicure corredata di tecniche di tendenza, è un boom in continua ascesa grazie a vari metodi di cui alcuni preferiti da migliaia di donne, come il french manicure e il baby boomer. Il french manicure rientra tra le prime tecniche di manicure che negli ultimi tempi ha riavuto una piccola rivincita su altri più vivaci e sfiziosi mentre, il baby boomer è l’ultima tendenza del manicure, molto sobrio e naturale come il precedente, ma tecnicamente diverso.

Il grande ritorno del french manicure

Ricostruzione unghie french e baby boomerLa french manicure da sempre riscuote grande successo tra quelle donne che amano avere le unghie del colore naturale. Sono tante le varianti di colore di questa tecnica ma le più gettonate sono da sempre il bianco e il rosa naturale. Si può arricchire con strass e glitter ed anche qualche piccola decorazione che rendono le mani più raffinate. Il french manicure data la sua naturalezza non evidenzia in maniera eccessiva la ricrescita dell’unghia e per una manicure perfetta è opportuno rimuoverlo o rifarlo dopo tre settimane dall’applicazione. Questa tecnica richiede una certa precisione e soprattutto esperienza, ed è per questo che deve essere effettuato da esperte del settore che hanno fatto apprendimento tramite corsi certificati al fine di dare risultati altamente professionali. Assoluta importanza va data anche al materiale e ai prodotti usati che devono essere assolutamente di alta qualità.

Come si crea il french manicure

La tecnica del french manicure è molto simile alle altre che riguardano la ricostruzione delle unghie. A meno che non si abbiano delle unghie lunghe e perfette, per il french manicure,la soluzione sarebbe quella di ricostruirle con le tip, le cartine o unghia finte. Un lavoro semplice e veloce ma che alla fine dà risultati eccellenti. La caratteristica del french manicure è che vengono creati con delle apposite lunette dei sorrisi sulle unghie ma la tecnica è simile alle altre anche perché i prodotti e il materiale utilizzato sono gli stessi.

Baby boomer, l’ultima tendenza di nail art

L’ultima tendenza in fatto di nail art è il baby boomer, una tecnica indicata per le spose vista la sua delicatezza e sobrietà ma scelta anche da molte donne che amano essere più femminili e non avere unghie vistose e appariscenti. Si tratta di applicare due colori di smalto e sfumarli. La sfumatura che viene scelta non è affatto decisa ma prende una linea del tutto naturale e soft. Il risultato ottenuto è un insieme di sobrietà e assenza di eccessi. Per il baby boomer si possono scegliere della tonalità più marcate ma nel momento in cui vengono sfumate, si avrà un colore molto soft. I colori da abbinare sono sempre gli stessi ossia il bianco gesso e il bianco latte e il panna e il crema che si abbinano perfettamente al rosa baby e antico e al nude.

Ricostruzione unghie french e baby boomer

Come si crea il baby boomer

L’esperta di onicotecnica per realizzare il baby boomer, utilizzerà due smalti chiari tra quelli elencati e con una spugnetta del make up comincia a sfumare partendo dalla parte centrale dell’unghia. Alla fine il risultato sarà un’unghia brillante ed elegante che può essere arricchita con strass o glitter o piccole decorazioni per renderla personalizzata. Una tecnica che piace molto e che come il french ha la fortuna di non far notare subito la ricrescita, è per questo che può essere rimosso dopo tre settimane. Il baby boomer si aggiunge a quelle tecniche di nail art che anche se danno dei risultati sobri e naturali non passano inosservati per la loro bellezza ed eleganza ed è per questo che sono sempre più le donne in carriera che lo scelgono.

Tutorial nail art smalto semipermanente

Cos’è lo smalto semipermanente?

Tutorial nail art smalto semipermanenteLo smalto semipermanente rappresenta un compromesso fra la ricostruzione unghie con gel e lo smalto tradizionale. Questa tecnica permette infatti di avere unghie perfette e curate per almeno due o tre settimane e, a differenza del gel, non prevede l’uso di cartine o tip, ed è quindi molto meno vincolante nella rimozione.
Mentre nel caso del gel bisogna essere molto esperte per toglierlo definitivamente, altrimenti si rischia di danneggiare l’unghia, per lo smalto semipermanente, essendo lo strato molto più sottile, i tempi di rimozione sono molto più brevi e basterà aiutarsi con una semplice lima per unghie.
Lo smalto semipermanente si trova nello stesso formato dello smalto classico ed è perfettamente reperibile in profumeria, in tantissime tinte e tonalità. Per questo motivo, basterà essere in possesso di una lampada UV per il fissaggio e di un po’ di praticità, dopodiché l’applicazione può essere realizzata comodamente a casa.
Questo particolare smalto è molto più duro e spesso dello smalto normale, e non ha bisogno di eccessiva manutenzione come nel caso del gel, per il quale bisogna spesso ricorrere a ritocchi e limature per eliminare l’eccessivo strato di prodotto.
Lo smalto semipermanente ha riscosso molto successo negli ultimi anni perché la sua veloce applicazione si avvicina molto a quella dello smalto tradizionale, ma a differenza di questo non si sbecca ed è molto più solido e resistente, pur conservando un look del tutto naturale.

Come si applica lo smalto semipermanente?

Prima di procedere all’applicazione dello smalto semipermanente bisogna dedicarsi alla manicure, pulire quindi bene le unghie, eliminare le cuticole e passare degli specifici prodotti sgrassanti sulla lamina ungueale in modo da eliminare anche il più piccolo residuo.
Dopodiché, si stende la base e si passa la mano nell’apposito forno per fare in modo che questa si asciughi. Ad ogni passata, è fondamentale infatti far seccare lo smalto nel forno a raggi UV, in quanto quello semipermanente ha una formulazione particolare che non si asciuga all’aria.
Dopo la base, proprio come per gli smalti tradizionali, possiamo decidere se stendere una mano di smalto oppure due, a seconda dell’intensità che si vuole dare al colore. Asciugato lo smalto semipermanente, si applica un top protettivo, da far indurire anch’esso nel forno, il quale dona lucentezza al colore e lo mantiene più forte e protetto.
Al termine del procedimento, si consiglia sempre di utilizzare un olio o una crema per idratare le mani, in quanto le lampade UV del forno potrebbero seccare leggermente la pelle.

Smalto semipermanente e nail art

Tutorial nail art smalto semipermanenteCome con il gel, anche con lo smalto semipermanente si possono realizzare bellissimi lavori di nail art, dai più semplici a quelli più eleganti, fino ai look più estrosi ed appariscenti.
Anche qui bisogna prima effettuare i passaggi per una stesura ottimale, e quindi si dovranno pulire bene mani e unghie con appositi prodotti sgrassanti, dopodiché si opacizza l’unghia con una lima e si stende la base.
Una volta asciutta la base, si passa una mano di smalto semipermanente di un colore a scelta e si lascia polimerizzare in lampada UV per circa tre minuti. A questo punto ci si può sbizzarrire disegnando fiori, pois, sfumature, applicare glitter, swarovski o anche solo realizzare un french, a seconda del proprio gusto personale. Per realizzare un ottimo lavoro sarà indispensabile procurarsi un kit nail art professionale contenente bastoncini e pennellini appositi, in modo da avere tutto l’occorrente per un risultato ideale. Basterà aggiungere un po’ di fantasia e un pizzico di ingegno e manualità per realizzare delle unghie sempre diverse ed originali, che sicuramente non passeranno inosservate.

Il gel unghie fa male?

La ricostruzione delle unghie in gel è la soluzione perfetta per avere un mese di manicure impeccabile senza alcun rischio di sbeccatura o smalto rovinato.

La nail art è ad oggi il trattamento estetico più richiesto in tutto il mondo da donne di ogni età ma questo non ha impedito la pioggia di critiche sul prodotto.

In tanti si chiedono se faccia bene o male ma tutti continuano a farle.

Cosa dice l’esperto di nail art?

Abbiamo chiesto all’esperto Giancarlo Guccione, nail artist professionista, e ci ha detto:

Il gel unghie fa male?

“ Il gel non ha pro e contro ed è consigliato a chiunque voglia unghie sempre in ordine, lunghe e resistenti. Il gel non ha controindicazioni e non fa male ma è consigliato a tutti, soprattutto a quelle persone che soffrono di onicofagia. Anche gli uomini che ne soffrono richiedono questo trattamento, opportunamente opacizzato e reso il più naturale possibile, per avere unghie sempre belle e a posto.

Anche le lampade non fanno male perché le mani vengono tenute li sotto per pochissimo tempo. Negli ultimi tempi le lampade UV sono state sostituite con quelle a LED, che non mandano alcun tipo di radiazione e il tempo di polimerizzazione è dimezzato.

 

Possiamo con certezza sfatare il mito della necessità di un Turn Over ogni 4-5 mesi, ovvero un mese senza gel per far respirare l’unghia. L’unghia naturale non respira! Non è necessario avere mesi di pausa. Quello che può provocare danni all’unghia è la rimozione del gel forzata o fatta male, infatti se la fresa o la lima si avvicina troppo all’unghia potrebbe intaccare lo strato di cheratina che protegge il letto ungueale. Perciò rivolgetevi solo ad onicotecniche specializzate e professionali.

La ricostruzione in gel è adatta a tutti?

Come ogni cibo che fa bene potrebbe essere allergizzate per tante persone anche il gel potrebbe avere controindicazioni per alcune persone. Vediamo insieme chi può farlo tranquillamente e chi dovrebbe evitare.

Il gel è adatto a tutte coloro che:

– desiderano avere unghie sempre al top senza pensare continuamente alla manicure;

– desiderano unghie più forti e resistenti senza rinunciare alla lunghezza estrema;

Il gel unghie fa male?

– soffrono di onicofagia e ma vorrebbero sfoggiare unghie sane e belle.

 

Il gel è controindicato per chi:

– è allergico alle sostanze utilizzate rischiando di andare incontro a Dermatite da contatto allergica e indebolendo la fragilità ungueale;

– ha unghie troppo deboli;

– desidera cambiare colore di smalto continuamente;

non ha tempo ad andare ogni tre settimane dall’estetista.

Miti da sfatare sulla ricostruzione delle unghie

In gravidanza si può fare la ricostruzione delle unghie? Questa è una delle domande che sentiamo più spesso perché si pensa possa fare male al bambino. Spesso quando non si trova una risposta convincente si finisce sempre per non farla. Ma qual’è la verità?

La verità è che il gel in se per se non fa male e non porta nessun danno al bambino, quello che può far male è il primer con base acida. Ma non vuol dire che non si possa fare il trattamento. Basta comunicare alla vostra onicotecnica di fiducia che siete in stato interessante e loro provvederanno nel mettere la base non acida risolvendo il problema. Stessa cosa vale durante il periodo d’allattamento perché la base acida potrebbe essere assorbito dal corpo andando a finire nel lette materno. Il primer a base non acida si può usare tranquillamente.

Un consiglio invece che diamo noi è quello di non fare la ricostruzione negli ultimi tre mesi di gravidanza perché, qualora dovreste fare un parto cesareo, è consigliabile avere le unghie pulite, senza neanche uno strato di smalto, in quanto stiamo parlando di un vero e proprio intervento chirurgico. Con il parto naturale si possono tenere ma come facciamo a sapere se il nostro bambino non si giri proprio all’ultimo?

La ricostruzione costa troppo?

In tanti pensano che la ricostruzione sia troppo cara e per questo rinunciano al trattamento. E’ vero? Possiamo dire che il prezzo varia da città a città, in alcuni posti può arrivare fino a 80-100 € la prima seduta e circa 40 € i ritocchi mentre da altre parti si può trovare anche un buon trattamento a soli 20-30 €.

Unghie e cattive abitudini domestiche

Tra le parti del corpo a cui prestiamo minore attenzione e che spesso maltrattiamo senza troppi riguardi ci sono le unghie. Eppure le mani sono il nostro biglietto da visita, e raccontano molto di ciò che siamo, della nostra personalità e della cura che dedichiamo a noi stessi: chi ha le unghie tutte mangiucchiate, per esempio, dà la sensazione di essere una persona ansiosa e che non è in grado di limitare i propri vizi, mentre in generale le mani sporche o trascurate destano un’impressione tutt’altro che positiva. Sono molti i comportamenti della nostra quotidianità che possono mettere a repentaglio la salute e la bellezza delle unghie.

Le pulizie di casa senza guanti

In molti casi, i detergenti di cui ci serviamo per le pulizie di casa contengono sostanze nocive per la nostra pelle: colpa dell’alcol e di agenti aggressivi che stressano le mani e le unghie in particolare. Esse, quindi, con il trascorrere del tempo diventano sempre più deboli, e così si rompono con più facilità. Per evitare che ciò accada, è sufficiente avere l’accortezza di mettere i guanti quando ci si cimenta nei lavori domestici.

Come lavare i piatti

Non dovremmo mai lavare i piatti senza guanti: nel momento in cui le mani rimangono per lungo tempo immerse dentro l’acqua, esse si gonfiano e si ammorbidiscono, a maggior ragione nel caso in cui l’acqua sia tiepida o calda. Ciò fa sì che esse siano più portate a rompersi. Non solo: gli stessi detersivi per piatti si caratterizzano per formulazioni che nascono per rimuovere il grasso e lo sporco più ostinato; ecco perché fanno seccare le unghie. Insomma, per lavare i piatti non si può fare a meno di un paio di guanti. Ancora più indicato è l’acquisto di una lavastoviglie, risolviamo il problema alla radice e tieniamo le mani al riparo da screpolature e irritazioni.

La manicure fai da te e gli strumenti utilizzati

Una manicure approfondita dovrebbe essere eseguita sempre da un professionista del settore: un estetista conoscere tutti gli accorgimenti che devono essere adottati per un lavoro impeccabile e che non dia origine a infezioni o lesioni, anche perché si avvale di strumenti specifici. Tutto quello che usiamo per la cura delle nostre unghie, anche quando optiamo per il fai da te, dovrebbe essere selezionato con la massima attenzione: le forbicine, per esempio, dovrebbero avere la punta arrotondata, mentre le lime dovrebbero presentare una grana molto fine ed essere in cartone. Dopo che la manicure è terminata, tutti gli strumenti devono essere disinfettati, o con delle salviettine ad hoc o all’interno di una pentola contenente acqua bollente e poche gocce di candeggina.

La respirazione delle unghie

Non dobbiamo stranirci quando ci viene detto che le unghie hanno bisogno di respirare: è questo il motivo per il quale non si dovrebbe eccedere con gli smalti. Le unghie, infatti, sono contraddistinte da un materiale poroso che non è molto adatto agli smalti, i quali contengono pigmenti colorati che contribuiscono a renderle secche e deboli penetrando negli strati in superficie. Se proprio non vogliamo fare a meno dello smalto, è consigliabile almeno lasciare le unghie nude per un po’ di tempo tra un’applicazione e quella successiva: un intervallo di tempo è più che sufficiente per consentire loro di respirare.

A proposito di smalti

Sempre rimanendo in tema di smalti, è opportuno evitare di impiegare quelli troppo aggressivi. Molti prodotti, infatti, sono concepiti per durare a lungo nel tempo e quindi presentano solventi irritanti come il DBP, la formaldeide o la canfora. Sono tutte sostanze dagli effetti non desiderabili, in quanto molto aggressive. Anche l’utilizzo dell’acetone dovrebbe essere limitato: meglio non abbondare, e comunque propendere per prodotti delicati e bio, che non sfaldano le superfici delle unghie.

copertura e decorazione mani e piedi

copertura e decorazione mani e piedi

copertura unghie con gel

Le mani di una donna sono molto importanti ma non sempre si trova il tempo di curarle con settimanali manicure, tanto meno si trova il tempo per effettuare pedicure periodiche.

Cura, benessere e bellezza delle unghie sono fondamentali e l’una compensa l’altra.

La nail art, ovvero l’arte del decorare le unghie, sta spopolando orma in tutto il mondo, qualsiasi sia l’età.

La copertura in gel è la soluzione!

Basta un piccolo strato di copertura gel è le tue unghie saranno sempre in ordine. E’ perfetto per tutti, soprattutto per chi non ha mai tempo di la fare la manicure o per chi non riesce a tenere lo smalto intatto per due giorni consecutivi a causa di determinati lavori.

Con la copertura e decorazione mani e piedi in gel potrai:

risparmiare tempo, invece di dover fare una manicure a settimana con il cambio dello smalto almeno ogni 3-4 giorni con il gel ti basterà una seduta al mese in quanto il gel avrà bisogno di un refill ogni 20-25 giorni;

– avere unghie sempre curate e impeccabili;

– avere unghie lunghe, forti e resistenti, con il gel si allungheranno in modo naturale e si formerà uno barriera che non farà rompere e spezzare l’unghia naturale;

non avere più smalto scheggiato, potrai tenere le mani a mollo o fare le pulizie di casa senza più avere il timore di rovinare lo smalto. Quest’ultima è la causa che porta moltissime donne a non mettere proprio lo smalto e non dover essere schiave della manicure.

Ci sono tecniche specifiche per avere una totale armonia tra mani e piedi: manicure e pedicure estetiche e curative, ricostruzione unghie con acrilico, copertura in gel, smalto semipermanente e decorazione artistiche.

Con il gel potrai decorare le tue unghie a piacimento perché il mondo della nail art è davvero vasto: sfoggia un look trasgressivo, fresco o dinamico a seconda dei periodi con forme, colori, disegni ed applicazioni.

copertura e decorazione mani e piedi

copertura unghie di mani e piedi

Impreziosire le unghie è un rito diffuso sin dagli antichi egizi!

Le unghie dei piedi si tende sempre a trascurarle perché abbiamo tutti un po’ la scusa delle scarpe chiuse, ma basta anche qui un leggero strato di gel per avere tutto l’anno piedi curati, belli, sani e sempre in ordine.

body painting

body painting

body painting

Il body painting, oggi definita anche “fun art” o “painting on body”, ovvero l’arte per divertirsi, è una moda che sta spopolando in eventi e sfilate di moda.

Questa moda, detta anche moda del trasformismo, è nata negli anni ‘70 come strumento di ribellione e rottura degli schemi. I corpi diventando delle tavolozze viventi dipinti in ogni punto e non ha nulla a che vedere con i corpi disegnati dagli hippy sempre nello stesso periodo.

Il body painting è un modo per camuffare la propria personalità e assumerne temporaneamente una nuova.

Colori per body painiting

I colori utilizzati per la body painting sono colori naturali e non permanenti che vanno via semplicemente sciacquando con acqua. Non è ammesso l’utilizzo di vernici per auto, tempere sintetiche, bombolette spray e vernici per pareti. Proprio per questo motivo, ma solo nei festival, anche i cani possono fare da modelli speciali.

Body painting: nulla di nuovo

Non è corretto dire che il body painting è nato proprio negli anni ‘70 perché i primi corpi disegnati iniziato nel passato con le tribù africane: durante i rituali erano soliti a decorare il corpo con argilla, ocra gialla e carbone.

body painting

body painting in gravidanza

Inizialmente veniva usato come arma per terrorizzare il nemico, poi con il tempo è diventata una vera e propria arma di seduzione infatti durante gli accoppiamenti chi aveva il disegno più bello diventava il vincitore.

Body painting in gravidanza

Ogni donna vorrebbe rendere indimenticabile la propria gravidanza, con un servizio fotografico, con degli accorgimenti particolari, o anche in modo creativo. Allora perché non optare al “bump painting”? La pancia diventa una tela su cui dipingere, una versione del body painting dolcissima, per alcuni folle, ma davvero particolare.

 

trattamenti onicofagia

Trattamenti Onicofagia

L’onicofagia, anche chiamata “Sindrome del mangiarsi le unghie”, è il rosicchiarsi delle unghie tipico delle persone affette da comportamenti nervosi compulsivi, per stress, agitazione o noia, e comprende anche la suzione del pollice, strapparsi le pellicine e mordersi le labbra.

L’onicofagia è uno sfogo inconscio, una condizione di disagio, è un’abitudine che porta a delle conseguenze.

Onicofagia cause e conseguenze

Ricostruzione unghie in caso di onicofagia

Ricostruzione unghie in caso di onicofagia

Rosicchiarsi le unghie, soprattutto se fatto per ansia o agitazione, porta al 90% dei casi dolore e sanguinamento fino ad arrivare all’arrossamento del letto ungueale. Quando le cuticole vengono rimosse in modo improprio si arriva ad avere infezioni batteriche o virali come onicomicosi, paronichia e patereccio. Inoltre si portano alla bocca tutti i batteri presenti sotto le unghie e non tarderanno ad arrivare afte, herpes fino a patologie dentali.

Dal punto di vista sociale, una persona con unghie rosicchiate e non curate appare timida e insicura, con mancanza di autostima e difficoltà a gestire rabbia e ansia.

Onicofagia rimedi e cure

Tenere le unghie corte potrebbe essere una soluzione così come l’applicazione di uno smalto trasparente amaro ma nei casi di onicofagia grave spesso sono sistemi che non funzionano. Quindi cosa fare? La ricostruzione unghie per onicofagia grave in gel o acrilico è la soluzione migliore.

Onicofagia ricostruzione, perché sceglierla

Ricostruzione delle unghie con acrilico

Ricostruzione delle unghie con acrilico

 

Le unghie in gel o acrilico hanno maggiore resistenza agli urti e grazie alla loro durezza è difficile mangiarle. Grazie all’uso di tip o all’allungamento fatto con cartine o fibra di seta le vostre unghie appariranno sane e belle come se non fossero mai state mangiare prima d’ora. Hanno una durata di 3-4 settimane prima di dover ricorrere al ritocco per eliminare l’antiestetica ricrescita e in un paio di mesi le unghie riacquisteranno la forma e la lunghezza giusta per le vostre mani.

Ricordate che le mani sono il primo biglietto da visita di una persona e la ricostruzione vi permetterà di avere unghie curate, sane e impeccabili in qualsiasi occasione. Inoltre potrete sbizzarrirvi con i colori e le decorazioni in base alla vostra fantasia.

allungamento letto ungueale

allungamento letto ungueale

Il desiderio di ogni donna è quello di avere unghie sane e belle con un letto ungueale rosa e proporzionato al dito. Spesso, a causa di difformità per incidenti, colorazione non uniforme e letto ungueale molto corto per l’onicofagia, ci vergogniamo delle nostre mani tentando di nasconderle il più possibile. Quindi cosa possiamo fare? L’allungamento letto ungueale serve proprio a questo!

Allungamento letto ungueale: rimedi e consigli

allungamento letto ungueale

allungamento letto ungueale

Per prima cosa è indispensabile smettere di mangiarsi le unghie per aumentare il letto ungueale. Il rosicchiare le unghie tenderà ad accorciare il letto sempre di più fino ad averlo così corto da far sembrare le dita corte e tozze.

Poi sarà necessario smettere di usare le unghie come fossero utensili da cucina perciò basta sollevare etichette, raschiare la colla e aprire gli anelli dei portachiavi con le unghie! Questo movimento, oltre ad accorciare il tetto danneggia notevolmente le unghie rendendole deboli e fragili quindi si spezzeranno più facilmente.

Prendete con regolarità le vitamine giuste come l’acido folico, la vitamina H,A e C, che favoriscono la crescita dei capelli e delle unghie sane e forti. Non occorre per forza acquistare gli integratori ma basta assumerle attraverso una corretta alimentazione: via libera a cereali integrali, banane, funghi, salmone, formaggi, pesce ,soia e agrumi!

Allungamento letto ungueale con la ricostruzione

allungamento letto ungueale con camouflage acrilico

allungamento letto ungueale con camouflage acrilico

Il camouflage serve proprio a questo tipo di problema: allungare il letto ungueale artificialmente trasformando unghie deboli, tozze e con un letto corto e rigato in unghie sane, belle, naturali, affusolate ed eleganti.

Il colore andrà scelto in base al colore della pelle rendendolo il più naturale possibile.

 

Anche chi ha sempre avuto il vizio di rosicchiare le unghie potrà sfoggiare un letto sano e forte senza più vergognarsi!

micropittura unghie

Micropittura Unghie

Micropittura Unghie Passo Passo

Sei interessata al mondo della Nail Art e vuoi sapere di più sulla tecnica della Micropittura? Sei nel posto giusto! Leggi l’articolo e scopri cos’è e come diventare una professionista.

Micropittura Unghie

Cos’è la Micropittura Unghie?

Quando si parla di “MICROPITTURA” ci si riferisce ad una specifica tecnica di decorazione unghie relativamente recente, che nell’ultimo periodo sta prendendo sempre più piede.

Questa tecnica super gettonata deve il proprio successo alla micro-dimensione dei disegni applicati sull’unghia, che dona a questa nail art un tocco decisamente particolare che la differenzia dal resto.

Per imparare e perfezionare la tecnica della micropittura su unghie è necessario frequentare gli appositi corsi tenuti da esperti del settore. Una volta frequentato e concluso il corso di micropittura sarai abilitata ad applicarla sulle tue clienti.

Se invece sei una cliente e non sai quali disegni o quali colori scegliere per la tua micropittura ecco di seguito alcuni degli esempi più in voga.

 

Nail art micropittura: Quale Scegliere?

Colori

nail art micropittura

Per quanto riguarda i colori adatti a questa particolare tecnica non ci sono dei veri e propri limiti, si basa tutto sul nostro gusto personale e al massimo in base alla stagione in cui ci troviamo.

Infatti, come in estate si scelgono spesso colori fluo e accesi, in primavera si è propensi ad optare per colori pastello con totalità più tenue ed in autunno e inverno colori tendenzialmente scuri.

Disegni

Parlando dei micro disegni da applicare sulle nostre unghie apriamo un vero e proprio vaso di pandora: infatti, l’unico limite di stile e soggetto del disegno è la nostra fantasia.


micropittura fiori


Micropittura Unghie

Quali sono gli stili più IN del momento?

Micropittura Unghie

come rimuovere ricostruzione unghie

Come Rimuovere la Ricostruzione Unghie?

La rimozione della ricostruzione unghie viene eseguita per eliminare del tutto la ricostruzione a gel quando ha ormai iniziato a deteriorarsi oppure nel momento in cui una delle unghie si è spezzata o si vuole applicare una nuova ricostruzione.

È molto importante che l’eliminazione della ricostruzione unghie venga eseguita in modo accurato e competente, per questo motivo è bene affidarsi a mani esperte che prediligono l’utilizzo di ottimi strumenti e accessori, sia se si tratta di un metodo fai da te che di un centro estetico.


Come Rimuovere la Ricostruzione Unghie?

Come rimuovere la ricostruzione unghie?

Eliminare la ricostruzione unghie significa rimuovere parzialmente o totalmente il gel che è stato applicato sulle unghie.
Bisogna pertanto togliere lo strato di gel che è stato fissato sulle unghie mediante la lampada a raggi UV: per fare questo è possibile optare per vari metodi che consistono nell’utilizzo di lime manuali o elettriche, fresa o abrasione meccanica.


rimozione unghie gel


Come Rimuovere la Ricostruzione Unghie?


rimozione acrilico unghie

In altri casi la rimozione può essere eseguita chimicamente, immergendo semplicemente le dita nell’acetone.
Tale rimozione deve essere eseguita da un’onicotecnica o professionista del settore, che con le giuste abilità può riuscire a rimuovere il gel senza correre il rischio di danneggiare la struttura dell’unghia.
L’ambiente in cui si effettua questa procedura deve inoltre essere sterile per salvaguardare la salute della cliente e dell’estetista.

Come rimuovere la ricostruzione unghie con lima manuale

Per questo metodo occorre munirsi di una lima dalla grana 100/150 e rimuovere lo strato superficiale della ricostruzione effettuando dei movimenti delicati, dopodiché con una lima dalla grana più sottile (180/200) eliminare i residui di gel che persistono sulla superficie dell’unghia naturale senza deteriorarla.


rimozione gel unghie

La rimozione della ricostruzione unghie causa la formazione di polvere: per rimuovere i residui basterà utilizzare una spazzolina apposita per unghie.

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