Unghie Particolari

Quanto dura la ricostruzione?

Avere le mani sempre perfette e sistemate non è un’utopia. Grazie alla competenza dell’estetista Simona Stallone, si possono ottenere effetti sempre più duraturi e unici nel loro genere. Come ogni cosa, anche la ricostruzione delle unghie deve avere un’adeguata manutenzione.

Tenerle sempre in ordine richiede un impegno sia da parte della persona sia le richiede, sia dall’estetista, che deve renderle il più possibile resistenti.

La durata delle unghie a seconda delle condizioni?

Chi porta unghie ricostruite, deve in ogni caso stare molto attento a non svolgere lavori che potrebbero facilmente usurare la ricostruzione. Infatti, la durata varia a seconda della lunghezza dell’unghia e dei lavori che una persona svolge quotidianamente.

Bisogna tentare di proteggerle il più possibile e di mantenere sempre pulita la superficie. In questi casi, la durata potrebbe prolungarsi anche per un mese circa.

Il tempo influisce sulla durata di una ricostruzione

Sicuramente non si può bloccare la ricrescita dell’unghia. Infatti, dopo due o tre settimane, a seconda della capacità di crescita, le unghie tendono a distanziare la ricostruzione. In questo caso, per tenerle sempre perfette, conviene fare un refil che permette di rispettare il giusto design dell’unghia.

Traumi, cambi di clima e struttura dell’unghia

Bisogna preventivare che, botte e lesioni, potrebbero influire sulla durata della ricostruzione. Potrebbe accadere che dopo pochi giorni la ricostruzione si rovini. Anche il cambio di clima e di temperatura influisce notevolmente sulla resistenza della ricostruzione.

Le mani poi si differenziano da persona a persona. Per chi ha una mano grassa, e quindi necessariamente anche l’unghia, la durata della ricostruzione sarà molto inferiore.

Quindi indifferentemente dalla tipologia delle unghie, bisogna in ogni modo avere sempre la cura necessaria per ottenere dei livelli di durata maggiori e resistenti.

L’extension fa cadere le ciglia?

L’extension delle ciglia è un procedimento molto difficoltoso che può essere svolto solo da chi ha delle competenze di base. Tramite il blog di Simona si possono constatare tutte le caratteristiche e i procedimenti che vengono svolti dall’estetista, per assicurare una riuscita eccelsa nella procedura del lavoro.

La domanda che più frequentemente viene posta è: ma l’extension provoca problemi alle ciglia? Di seguito piccoli consigli e approfondimenti su questo tipo di procedimento.

Problemi alle ciglia naturali?

Se il lavoro viene svolto da persone poco qualificate, le controindicazioni potrebbero essere molte e gravi. La pesantezza delle ciglia nuove, potrebbe creare seri danni alle ciglia naturali, causandone una caduta precoce.

L’estetista Stallone utilizza metodi piuttosto all’avanguardia, che rendono lo sguardo unico e ammaliante, senza rovinare le ciglia naturali, che cadono seguendo il loro percorso di vita.

Vengono utilizzate delle ciglia differenti in base allo spessore e alla forza delle proprie ciglia. Più leggere saranno, più i prodotti utilizzati risulteranno poco invasivi e pesanti, andando a rispettare la salute delle ciglia naturali.

I prodotti per evitare cadute precoci delle ciglia.

Per prima cosa bisogna necessariamente farsi fare il trattamento da una persona professionista nel settore, e la Stallone, in questo campo, è più che preparata. Solo le professioniste riescono ad operare, utilizzando prodotti con spessore minimo.

Solitamente viene privilegiato l’utilizzo di materiali naturali. Le ciglia sintetiche, meno invasive, sono quelle realizzate con la seta, un materiale leggero e naturale che non aggredisce la base.

Vengono utilizzati prodotti adesivi naturali, privi di agenti chimici che potrebbero rendere le ciglia naturali, appiccicose e pesanti.

Quindi è bene notare i prodotti utilizzati ed informarsi accuratamente della persona che opera questo tipo di trattamento.